L’Albania non estenderà il protocollo sui migranti con l’Italia oltre il 2030. Lo ha fatto sapere il ministro degli Esteri albanese.
Il protocollo Italia-Albania sui migranti era stato oggetto delle attenzioni di Giorgia Meloni anche di recente. Adesso, però, sugli accordi tra i due Paesi sembra essere arrivato un vero e proprio fulmine a ciel sereno. A spiegare la posizione dell’Albania è stato il Ministro degli Esteri che ha sottolineato come non sembrano esserci le intenzioni di rinnovare gli accordi oltre il 2030.

Migranti: la posizione dell’Albania con l’Italia
L’Albania non estenderà il protocollo sui migranti con l’Italia oltre il 2030. A renderlo noto è stato il ministro degli Esteri albanese in un’intervista a Euractiv, specificando che l’Albania tra 4 anni conta di essere già membro dell’Unione Europea. “Innanzitutto, l’accordo ha una durata di cinque anni e non sono sicuro che ci sarà un rinnovo. In secondo luogo, non ci sarà alcun rinnovo perché saremo membri dell’Unione Europea”, ha fatto sapere Ferit Hoxha,
E ancora: “Tutti hanno fatto lo stesso calcolo”, ha aggiunto riferendosi alla scadenza del 2030. “Una volta che l’Albania entrerà a far parte dell’Ue, non sarà più territorio extraterritoriale, ma territorio dell’Unione Europea”.
Le prime reazioni: da Tajani alle opposizioni
Tra i primi a parlare dopo l’annuncio dell’Albania è stato Antonio Tajani che è sembrato sorpreso dalle dichiarazioni del suo pari ruolo albanese ma, allo stesso tempo, ha puntualizzato come manchi ancora tanto al 2030.
Ben diversa, invece, la reazione delle opposizioni con il Movimento 5 Stelle che ha ironizzato: “Da funzioneranno a chiuderanno“, hanno detto i capigruppo M5S delle Commissioni Esteri e Politiche Ue di Senato e Camera, Alessandra Maiorino, Pietro Lorefice, Francesco Silvestri e Filippo Scerra, ricordando le parole usate da Meloni. Le stesse opposizioni hanno parlato di “pietra tombale sul fallimentare” progetto della Premier.