Duro affondo alla Premier Giorgia Meloni in diretta tv. Le considerazioni e l’attacco verso la Presidente del Consiglio
Gli ultimi sondaggi danno l’attuale Governo alle prese con una rimonta non indifferente del centrosinistra. Una situazione che potrebbe causare non poche problematiche a Giorgia Meloni. Proprio la Premier è stata chiamata in causa di recente dopo il question time in Senato dove non sono mancati momenti di tensione. A criticare il suo comportamento anche Massimo Giannini, intervenuto a ‘Otto e mezzo’ su La7.

Giorgia Meloni: Giannini affonda il colpo
“Meloni mi ha dato l’impressione di essere un pulcino bagnato“. Ha esordito in questo modo Massimo Giannini a ‘Otto e mezzo’ su La7 parlando della Premier italiana e delle sue parole a seguito del question time tenutosi nei giorni scorsi in Senato. E ancora: “Ha attraversato la tempesta del referendum che per lei è stata disastrosa, ha subito e pagato un altissimo prezzo al suo trumpismo prolungato per quasi 4 anni nella fase in cui Trump ci sta facendo pagare il prezzo delle sue follie e delle sue guerre, ha subito la sconfitta di Orban e quindi il declino delle destre ultrasovraniste europee e si presenta al Paese e al Parlamento con un tono dimesso“,
La Premier “in difesa” e la replica di Bocchino
Giannini ha spiegato come abbia visto la Meloni e il suo atteggiamento: “Mi è sembrata una premier in difesa che rivendica alcuni risultati, ciascuno di essi discutibili, del suo governo, e che non ha più nulla da dire a questo Paese, se non riproporgli la rancida minestra riscaldata del record della Borsa, dell’aumento dell’occupazione, che sappiamo essere drogato, dello spread. Tutte cose che gli italiani non percepiscono sulla propria pelle. Il governo si sta disgregando nei suoi fondamenti, ministeri che perdono pezzi da tutte le parti… Il governo non è più in grado di decidere alcunché, sopravvive a se stesso”.
Di ben altro parere è stato Italo Bocchino, anche lui presente in trasmissione, che ha spiegato i risultati ottenuti dall’attuale Governo con “la stabilità , il raddoppio del valore della Borsa italiana, la disoccupazione ai minimi storici, lo spread bassissimo rispetto a come le era stato lasciato”. Secondo Bocchino “la stabilità è una cosa che fa del bene, sia di destra che di sinistra”.