La straordinaria storia di Esterino: un cane nato senza zampe anteriori che ha trovato una nuova speranza grazie all’aiuto di persone straordinarie unite da un unico obiettivo.
Esterino è un cane Baladi che ha vissuto un inizio di vita difficile. Nato per strada nella zona di Nabq, vicino a Sharm el-Sheikh, Esterino è venuto al mondo con una grave malformazione congenita: le sue zampe anteriori non si sono sviluppate correttamente. Questa condizione rende la sopravvivenza estremamente complicata per un cane randagio, specialmente in un ambiente dove anche gli animali sani lottano per il cibo e la sicurezza. Tuttavia, il destino di Esterino ha preso una svolta inaspettata grazie all’intervento di persone compassionevoli che hanno deciso di non voltare le spalle a questo animale in difficoltà .

L’incontro che ha cambiato il destino di Esterino
Mentre Esterino si trovava in una situazione di vulnerabilità estrema, il suo destino ha iniziato a cambiare grazie a una turista italiana di nome Grace. Dopo averlo visto abbandonato e in difficoltà , Grace ha contattato Marco Licata, un volontario italiano che da anni si occupa di salvare animali randagi nella zona di Sharm el-Sheikh. Marco, ben consapevole delle difficoltà che affrontano gli animali invisibili, ha deciso di intervenire immediatamente per aiutare Esterino. L’animale è stato portato in una clinica veterinaria, dove è iniziata una corsa contro il tempo per garantirgli le cure necessarie. Questo intervento ha segnato l’inizio di un viaggio verso la speranza per Esterino, che ha trovato supporto in una rete di persone disposte a fare la differenza.
Un viaggio verso una nuova vita e un appello per il futuro
Grazie all’impegno di Marco, Grace, e un’altra volontaria di nome Tania, è stata avviata una raccolta fondi per coprire le spese mediche e di mantenimento di Esterino. Con il tempo, si è formata una rete internazionale di persone comuni che hanno scelto di non lasciarlo solo. Romina, un’altra persona coinvolta nella causa, ha portato Esterino in Italia, un viaggio che ha richiesto mesi di preparazione e la disponibilità di una madrina di volo. Il 21 settembre 2025, Esterino è finalmente arrivato a Roma, dove Romina lo ha accolto nella sua casa offrendogli sicurezza, calore e amore. Tuttavia, il cammino di Esterino è ancora lungo. Ha bisogno di cure continue, fisioterapia e strumenti come un carrellino su misura e, in futuro, protesi che migliorerebbero la sua qualità di vita. Le spese sono elevate, ma ogni piccolo contributo può fare una grande differenza. Anche un solo euro può contribuire a garantire a Esterino un futuro migliore. La storia di Esterino è un esempio toccante di resilienza e della capacità umana di unirsi per una causa comune, dimostrando che anche il più piccolo gesto di solidarietà può cambiare una vita.