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Torturata, violentata e uccisa dall'ex: caso Katherine Torbick
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Ragazza torturata, violentata e uccisa dall’ex partner: il video horror di 7 ore

scena del crimine

Una ragazza è stata violentata, torturata e uccisa dal suo ex partner. Ecco i retroscena di questa drammatica vicenda.

Dopo le minacce ricevute da una donna da parte del suo ex, lo stesso epilogo si è ripetuto con delle proporzioni ancora peggiori. Infatti, come riporta il sito estero Truecrimenews, una ragazza sarebbe stata torturata, violentata e uccisa dal suo ex partner nell’Illinois.

Il caso in questione ha lasciato la comunità “coinvolta” senza parole, per via dei suoi retroscena agghiaccianti. Tutto ha avuto inizio da una segnalazione effettuata da un’amica della vittima in questione, la povera Katherine Torbick.

un uomo della polizia scientifica analizza la scena del crimine

Ragazza torturata: i dettagli del caso

Un’amica della vittima, dopo la preoccupazione per non aver ricevuto più sue notizie, ha presentato una segnalazione alle autorità. Al loro arrivo, questi ultimi hanno trovato il suo cadavere nel divano del suo appartamento.

Il suo ex partner, Kevin Motykie, era presente nel garage dell’appartamento, a detta degli agenti incapace di esprimersi e di rimanere in piedi per via dell’abuso di psicofarmaci. L’uomo, 56 anni di età, era precedente sotto accusa per via di un’aggressione.

La donna aveva chiesto da tempo l’aiuto delle autorità, poichè temeva per la sua incolumità in relazione a possibili reazioni rabbiose dell’uomo. La vittima aveva addirittura fatto una registrazione video in cui affermava quanto scritto sopra.

La registrazione dell’aggressore

Dai documenti giudiziari ottenuti, è emerso come l’uomo fosse in possesso di un registratore. Al suo interno era presente una registrazione dalla durata di 7 ore, in cui lo si poteva sentire aggredire fisicamente la vittima, legandola con del nastro adesivo e interrogandola di un presunto tradimento.

Gli ultimi istanti di registrazione, avrebbero inoltre colto uno strangolamento a morte avvenuto prima del rifiuto di una prestazione sessuale. Nei confronti dell’uomo sono così presenti tre capi d’accusa, con la prossima udienza successiva a quella del 1° maggio, prevista per il 23 maggio.

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ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2026 11:10

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