Clima teso tra Usa e Iran con la guerra sempre in corso e le difficoltà di raggiungere un accordo. Le ultime posizioni di Rubio e Trump.
Mentre si rincorrono le voci riguardo i mediatori a lavoro per trovare un accordo di pace nella guerra in Iran, Rubio e Trump si sono espressi in toni piuttosto forti riguardo l’attuale situazione del conflitto e non solo. Il segretario di Stato americano si è soffermato sulla posizione della Nato mentre il tycoon è tornato a far sentire la propria voce in merito alla questione uranio.

Rubio sulla Nato: “Non ci sostiene contro l’Iran”
Marco Rubio è andato all’attacco della Nato, mentre parte per la ministeriale dell’Alleanza atlantica in Svezia. In un incontro con i giornalisti, il segretario di Stato americano ha, infatti, accusato la Nato di “rifiutarsi di fare qualsiasi cosa” a sostegno degli Stati Uniti nella guerra in Iran. Il presidente Donald Trump “non chiede loro di fornire truppe, di inviare caccia, eppure si rifiutano di fare qualsiasi cosa di tutto ciò. Questo ci ha molto contrariati”, ha fatto sapere Rubio.
Trump e l’uranio di Teheran: la posizione
Parole piuttosto forti, come suo solito, anche da parte del presidente Donald Trump che ha dichiarato che gli Stati Uniti non vogliono che vengano imposti dazi sullo Stretto di Hormuz e che recupereranno le scorte iraniane di uranio altamente arricchito. “Lo prenderemo. Non ne abbiamo bisogno, non lo vogliamo. Probabilmente lo distruggeremo dopo averlo preso, ma non glielo lasceremo”, ha detto il tycoon parlando con i giornalisti alla Casa Bianca.
Sponda Teheran si era parlato di una presa di posizione netta da parte della Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, che risulta nascosto al pubblico. Voci avevano fatto trapelare che la Guida iraniana avesse posto il veto sull’uranio che “deve restare in Iran”. La Casa Bianca ha bollato tale situazione come “falsa”.