Non solo vita privata e interessanti aneddoti. Francesca Pascale ha raccontato anche alcuni dettagli sui soldi di Silvio Berlusconi.
Dopo lo scontro acceso avuto settimane fa con Marta Fascina, ecco Francesca Pascale tornare protagonista con una interessante intervista rilasciata al Corriere della Sera nella quale, oltre a trattare argomenti privati come la relazione conclusa con Paola Turci, è tornata a rivelare dettagli in merito al suo passato accanto a Silvio Berlusconi, con un focus molto importante anche sul lascito del Cavaliere nei suoi confronti, anche a livello economico.

Francesca Pascale e la visione politica
Tra i vari passaggi dell’intervista al Corriere della Sera, di cui vi riportiamo solo pochi estratti, Francesca Pascale ha avuto modo di parlare anche della sua visione politica e del possibile ritorno attivo in questo senso. “Provo un affetto nostalgico per Forza Italia. Nostalgico perché non è stata più quello che prometteva di essere, dovrebbe essere il partito di punta dell’area liberale e si è invece un po’ appiattito, anche se Stefania Craxi ed Enrico Costa mi hanno ridato fiducia”.
A precisa domanda in merito ad un possibile “ritorno in grande stile” visto il grande attivismo in favore dei diritti civili e delle persone Lgbt, la Pascale, per ora, ha messo un fermo a tale ipotesi: “La politica resta una mia passione, ma non penso a candidature“.
Il patrimonio lasciato da Berlusconi: “Come ho usato i soldi”
Come detto, però, durante l’intervista, non sono mancati aspetti anche personali. Tralasciando le affermazioni sulla vita privata, ecco la Pascale raccontare come abbia utilizzato i soldi che Silvio Berlusconi le ha lasciato alla sua morte. In questa ottica, la donna ha spiegato di aver investito in ambito immobiliare e di essere molto appassionata del settore: “Cinque anni fa ho cominciato a investire in immobili il patrimonio che mi ha lasciato Berlusconi. Affitti di lusso e turismo di lusso. Ne parlavamo con Silvio e io cercavo di assorbire come una spugna tutti i suggerimenti che mi dava”.