Una undicenne disabile, è stata violentata mentre si trovava all’interno di una scuola per alunni e alunne con bisogni speciali.
Dopo le studentesse disabili abusate da un professore, un altro caso di violenza scolastica ai danni delle categorie più fragili è stato reso noto nelle ultime ore. Infatti, come riporta Libero, una undicenne disabile è stata violentata mentre si trovava in una scuola per alunni e alunne con bisogni speciali.
L’aggressione in questione, la cui fonte originale appartiene al Bild, è avvenuta in realtà diverse settimane prima rispetto alla data in cui è stata resa nota. Ciò ha suscitato grande clamore all’interno della comunità locale.

Undicenne disabile violentata: i dettagli
Il fatto in questione risale al 28 aprile scorso, ed è accaduto in Germania. Più precisamene, nei pressi di Coblenza, nel Renania-Palatinato. L’aggressore, un ventenne di origini afghane, si sarebbe introdotto nei pressi dell’istituto scolastico in questione con l’intento di commettere un abuso verso la vittima.
L’uomo sarebbe riuscito ad introdursi all’interno della scuola con l’aiuto di un complice. Riuscendo a eludere, di fatto, il divieto di accesso esplicito imposto ai non addetti ai lavori. L’aggressione sarebbe avvenuta in bagno, dove la bambina sarebbe stata anche minacciata con un coltello.
I genitori hanno prontamente denunciato l’accaduto, potendo così assistere all’arresto dell’aggressore in data 5 maggio scorso. Nonostante la gravità del caso appena descritto, le insegnanti e i collaboratori scolastici impiegati presso l’istituto avevano denunciato già in passato delle intrusioni come questa.
Le altre accuse verso l’aggressore
Oltre agli abusi e alle minacce messe in atto verso la vittima undicenne disabile, l’aggressore ventenne sarebbe accusato anche degli stessi reati nei confronti di una seconda vittima, scrive Bild: “È vero che è stata presentata un’altra denuncia penale contro l’imputato per un presunto reato sessuale“.
Se così fosse, si tratterebbe a tutti gli effetti di un crimine reiterato.