Una dottoressa italiana di ritorno dal Congo in quarantena dopo essere stata in contatto con persone infettate dall’Ebola.
Massima attenzione ai casi di Ebola in Africa e non solo. Dopo il focus fatto dall’esperto Fabrizio Pregliasco, ecco anche la lente di ingrandimento sull’Italia con il ritorno dal Congo di una dottoressa che è stata a stretto contatto con delle persone infette dal virus. A farlo sapere è stato il Ministero della Salute che ha aggiornato il Paese sulla situazione del medico.

Ebola: dottoressa in quarantena in Italia
È previsto per oggi il rientro a Roma di una dottoressa medico chirurgo italiana impegnata in missione umanitaria nella Repubblica Democratica del Congo, nell’area di Bunia (Ituri), dove è in corso un’epidemia di Ebola. A farlo sapere al Paese è stato il Ministero della Salute attraverso una nota ufficiale in cui ha spiegato che “la professionista, che opera con Medici Senza Frontiere, è stata autorizzata al trasferimento in Italia e sarà presa in carico dall’Istituto Spallanzani”.
I dettagli sul medico e come sta
Nella stessa nota, il Ministero della Salute ha fornito alcuni dettagli in merito alla dottoressa che, nell’ambito della sua attività clinica è entrata “in contatto, il 16 maggio scorso, con pazienti risultati poi positivi. Si tratta, quindi, di un caso di contatto diretto. Il medico ha anche eseguito un intervento chirurgico salvavita d’urgenza, il 18 maggio, su un bambino vittima dell’esplosione di una granata. Il bambino è un caso sospetto di Ebola il cui test non è ancora disponibile”.
Per il medico quindi i prossimi step faranno riferimento ad un periodo di quarantena e dei test. Al momento la donna non presenta sintomi ma sarà comunque sottoposta a sorveglianza sanitaria attiva secondo i protocolli previsti per i casi di contatto con virus altamente infettivi, presso il reparto specializzato dello Spallanzani di Roma.