La maggioranza di centrodestra ha depositato la versione bis della nuova legge elettorale. Da calendario sarà in Aula il 26 giugno.
La maggioranza di centrodestra del Governo italiano ha ottenuto la calendarizzazione in Aula alla Camera della nuova legge elettorale (il cosiddetto “Bignami Bis”) per il prossimo 26 giugno, puntando ad un primo via libera prima della pausa estiva. Allo stesso tempo, in commissione Affari costituzionali è stato depositato il testo definitivo modificato.

Legge elettorale: depositato testo, in Aula il 26 giugno
Doppia mossa del centrodestra sul fronte della legge elettorale. La maggioranza, infatti, ha chiesto e ottenuto la calendarizzazione in Aula della riforma per il 26 giugno. Una scelta utile per un possibile contingentamento a luglio e, ad ogni modo, per un primo ok entro la pausa estiva dei lavori. Non solo. Sempre la maggioranza ha depositato il nuovo testo dopo le modifiche concordate al proprio interno con alcune novità. Una situazione che ha fatto subito arrabbiare le opposizioni che hanno parlato di “ennesima forzatura” e di “mancato rispetto del Parlamento”.
Cosa cambia nel testo della nuova legge
Tra le modifiche alla legge rispetto alla versione originaria, c’è sicuramente quella legata al premio di maggioranza innalzato al 42% e all’obbligo di indicare il nome del candidato premier, pena l’inammissibilità della lista. In questo contesto non va dimenticato anche quanto accaduto tra Lega e Forza Italia con uno scontro vero e proprio sul possibile ingresso di Kiev nell’Ue.
“È un testo completamente diverso. Chiediamo il tempo necessario per studiarlo, chiediamo che l’ufficio studi della Camera produca schede tecniche e simulazioni“, ha fatto sapere Federico Fornaro del Pd. La capogruppo dem Chiara Braga si è espressa parlando di “ennesima forzatura di una maggioranza ossessionata dal tema di cambiare le regole del gioco per paura di perdere le elezioni“.