L’analisi sulle ultime situazioni legate al delitto di Garlasco e la posizione della famiglia Poggi sulla nuova inchiesta.
L’intervista a tuttotondo di Marco Poggi a ‘Quarto Grado’ sul delitto di Garlasco e la morte della sorella Chiara ha avuto tante reazioni. Anche nel corso della trasmissione ‘Morning News’ si è cercato di fare chiarezza su determinati aspetti. In particolare sulle ragioni per le quali la famiglia della vittima, in un certo senso, abbia “rifiutato” di credere alla nuova inchiesta che riguarda Andrea Sempio, rispetto alla prima che ha portato alla condanna di Alberto Stasi.

Delitto di Garlasco: la posizione della famiglia Poggi sulla nuova inchiesta
Dopo la nuova inchiesta nell’ambito del delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi che ha visto Andrea Sempio nel mirino della Procura, la posizione della famiglia della povera vittima è stata piuttosto contrastante e ha portato a tanti commenti, alle volte anche spiacevoli. Padre, madre e fratello di Chiara hanno sempre manifestato un certo “rifiuto” in merito alle nuove ipotesi sulla morte della ragazza avvenuta il 13 agosto 2007, dicendosi convinti di quanto stabilito con la condanna di Alberto Stasi.
Di questo si è parlato a ‘Morning News’ su Canale 5 con Caterina Collovati che ha provato a spiegare, a suo modo di vedere le cose, perché la famiglia Poggi abbia preso e mantenuto sempre questa posizione. “Penso che si tratti di un dolore, insomma, immenso, che non passa mai”, ha detto la Collovati in studio.
“Vediamo la faccia di Marco Poggi a distanza di 19 anni. Voglio sottolineare come i genitori quasi hanno reagito meglio a distanza di così tanto tempo. Che non lui. Forse perché è dilaniato dall’ultimo anno, da tutte le accuse ricevute”.
La “protezione” della famiglia Poggi sul caso
Secondo la Collovati, la scelta della famiglia di Chiara di non voler accettare possibili altri scenari rispetto a quelli che hanno portato alla colpevolezza di Alberto Stasi sarebbe dettata da una “necessità psichica di credere a una versione. Basta, quella è la sentenza. Lo Stato ha stabilito che a uccidere, a portarci via Chiara, sia stato il fidanzato, punto”.
E ancora: “Dopodiché io non sono d’accordo quando Marco Poggi un po’ velatamente accusa la Procura di non aver frenato l’onda delle fake news. Bisogna però sempre dire che la Procura non ha questo dovere, deve assolutamente occuparsi della vittima”, ha detto sempre a ‘Morning News‘ su Canale 5.
Caterina Collovati sul rifiuto della famiglia Poggi della nuova inchiesta su #Garlasco: "Credo sia una necessità psichica"#MorningNews è in diretta su #Canale5 e Mediaset Infinity pic.twitter.com/D4bhzTGbPs
— Morning News (@MorningNewsTv) June 8, 2026