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Giorgio Montanari, il cold case del medico assassinato a Modena
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Giorgio Montanari: il caso del primario ucciso nel parcheggio

Polizia

La storia di Giorgio Montanari, direttore della clinica ostetrico-ginecologica del Policlinico di Modena, ucciso nel 1981 con sette colpi di pistola.

Il nome di Giorgio Montanari è legato a uno dei cold case più discussi della cronaca modenese. Era un medico stimato, direttore della clinica ostetrico-ginecologica del Policlinico di Modena, e aveva 51 anni quando venne assassinato la sera dell’8 gennaio 1981.

Montanari aveva appena concluso una giornata di lavoro in ospedale. Secondo le ricostruzioni, aveva partecipato anche a un consiglio di facoltà, poi aveva salutato alcuni colleghi ed era sceso nel parcheggio del Policlinico per tornare a casa. Lì, nel buio, qualcuno lo stava aspettando.

volante della polizia
volante della polizia – newsmondo.it

Giorgio Montanari: l’agguato nel parcheggio dell’ospedale

Il professore salì sulla sua auto, un Maggiolino verde, quando l’assassino aprì il fuoco. Montanari venne raggiunto da sette colpi di pistola, indicati nelle ricostruzioni come calibro 45. Morì dentro o accanto alla sua macchina, in un luogo che per lui era familiare e quotidiano: il parcheggio dell’ospedale in cui lavorava.

Le prime indagini guardarono soprattutto all’ambiente sanitario. In quegli anni il tema dell’interruzione volontaria di gravidanza era ancora molto acceso e, secondo le cronache, Montanari aveva ricevuto minacce, comprese buste con proiettili. Si parlò anche di tensioni interne al Policlinico, ma nessuna pista portò a una condanna.

Il caso venne archiviato una prima volta, poi riaperto nel tempo più di una volta, senza arrivare a un colpevole accertato.

La riapertura dopo 42 anni e la nuova archiviazione

Nel 2023, dopo oltre quarant’anni, l’inchiesta venne riaperta. L’attenzione si concentrò su una pista diversa: una possibile vendetta legata a un parto complicato, nel quale un bambino aveva riportato gravi lesioni. Finì sotto osservazione il padre del paziente, mentre gli accertamenti arrivarono a considerare anche la figura del nonno, poi deceduto.

Questa ipotesi, però, non ha retto fino a un processo. Nel 2024 la nuova inchiesta è stata nuovamente archiviata: per gli inquirenti gli elementi raccolti non erano sufficienti per sostenere un’accusa in dibattimento. Anche la pista del risentimento familiare non ha portato a una verità giudiziaria.

Il delitto di Giorgio Montanari resta quindi senza un responsabile. Rimane l’immagine di un medico ucciso dopo il lavoro, di una vedova che per anni ha cercato risposte e di un cold case che, nonostante le riaperture, è tornato nel silenzio delle vicende irrisolte.

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ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2026 12:46

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