In merito alla tomba profanata di Pamela Genini, è stato diffuso un video che spiegherebbe come ciò è avvenuto.
Dopo le ricerche sospese, il caso di Pamela Genini si è evoluto ulteriormente. Infatti, come riporta Leggo, è stato diffuso un video che sembrerebbe spiegare come è stata profanata la sua tomba ormai mesi fa.
Il test in questione è stato condotto dai carabinieri al cimitero di Strozza, su richiesta della procura di Bergamo. Inizialmente, si pensava che fosse per forza necessaria l’organizzazione di più persone. Tuttavia, il test effettuato ha smentito questa ipotesi.

Pamela Genini, il test della tomba profanata
Per effettuare questo test, svolto in data martedì 9 giugno, le autorità hanno scelto una bara analoga alle caratteristiche della vittima. Così, procedendo con un “campione” di peso e di dimensioni identiche, sono state testate diverse modalità di profanazione.
Prima, con l’ausilio di alcuni strumenti tipici di ogni cimitero. Poi, servendosi solo ed esclusivamente della forza di una sola persona. Temporaneamente, due persone differenti hanno estratto e riposizionato la bara all’interno del suo scomparto.
Dai tentativi effettuati, è emerso come per la profanazione della tomba sarebbe bastata anche una sola persona. E ciò, sembrerebbe smentire le ipotesi che sono state avanzate in precedenza su un presunto gruppo di persone coinvolte.
L’indagine su Francesco Dolci
Alla luce di questo test, visibile tramite questo video, si può notare come i sospetti si siano intensificati per forza di cose sull’ex partner Francesco Dolci. L’uomo è al momento l’unico iscritto al registro degli indagati.
L’uomo indagato, a sua volta ha respinto ogni accusa ribadendo in più occasioni di essere innocente. Tuttavia, il test in questione ha evidenziato come potrebbe essere bastata anche una sola persona. Le autorità dovranno valutare se quella persona possa essere stata o meno l’unico indagato. Nel frattempo, le indagini proseguono senza sosta.