Lutto nel mondo della tv e dello spettacolo: è morto all’età di 72 anni il grande attore ed interprete Claudio Spadaro.
Il mondo dello spettacolo italiano è in lutto per la scomparsa di Claudio Spadaro, stimato attore cinematografico, televisivo e teatrale. L’artista si è spento all’età di 72 anni a Taranto, la sua città natale, dove era tornato negli ultimi mesi per combattere contro un tumore che aveva progressivamente compromesso le sue condizioni di salute.

Morto Claudio Spadaro: l’annuncio e i funerali
Sono ore difficili per il mondo dello spettacolo italiano. Un lutto ha colpito tutto il settore della tv e non solo. All’età di 72 anni è morto Claudio Spadaro, stimato attore cinematografico, televisivo e teatrale. L’artista stava combattendo con una brutta malattia. Negli anni si era fatto conoscere per ruoli importanti come quello nella serie Romanzo criminale ma anche tanti altri. Da quanto si apprende, i funerali sono stati celebrati l’11 giugno nella Chiesa del Santissimo Crocifisso della città ionica.
La carriera e il successo ottenuto
Nato a Taranto il 17 giugno 1953, Spadaro ha costruito nel corso di oltre quarant’anni una carriera solida e poliedrica, caratterizzata da una straordinaria naturalezza nell’attraversare generi differenti. Il suo percorso artistico è stato segnato dalle collaborazioni con alcuni dei più grandi registi del panorama cinematografico italiano e internazionale.
Tra le sue prime e importanti apparizioni si ricordano Corse a perdicuore (1980) di Mario Garriba, Sogni d’oro (1981) di Nanni Moretti ed Enrico IV (1984) di Marco Bellocchio, per poi lavorare sul set con maestri del calibro di Mario Monicelli, Franco Zeffirelli (nel celebre Un tè con Mussolini del 1999), Marco Tullio Giordana e Peter Greenaway ne Il ventre dell’architetto. Spadaro era un volto amatissimo anche sul piccolo schermo e tra i suoi ruoli più iconici spicca l’agente dei servizi segreti Pigreco in Romanzo criminale – La serie (2008-2010), oltre ad aver preso parte a fiction di grande successo come La piovra 4, Distretto di Polizia, Don Matteo e, più recentemente, Le indagini di Lolita Lobosco.
Senza mai abbandonare il teatro, al quale era tornato con passione negli ultimi anni, Claudio Spadaro lascia il ricordo di un interprete di grande spessore e professionalità, capace di dare dignità e profondità a ogni singolo personaggio.