Lutto nel mondo della cultura e dell’arte: all’età di 88 anni è venuto a mancare David Hockney, considerato una delle figure più influenti e rappresentative dell’arte contemporanea.
Il mondo della cultura piange la scomparsa dell’artista britannico David Hockney, universalmente considerato una delle figure più influenti, importanti e rappresentative dell’arte contemporanea del XX e del XXI secolo. L’annuncio della dipartita dell’uomo, a 88 anni, è arrivato da parte del suo agente nonché portavoce.

Morto David Hockney a 88 anni: l’annuncio
Un terribile lutto ha scosso in queste ore il mondo dell’arte e della cultura. David Hockney è morto. Famoso per aver raccontato il mondo attraverso i suoi caratteristici colori vibranti e brillanti, il celebre pittore si è spento all’età di 88 anni. L’annuncio ufficiale del decesso è stato dato dalla sua agente e portavoce, Erica Bolton, la quale ha dichiarato in un comunicato che l’artista è morto serenamente nella sua casa situata a Londra, un mese prima del suo ottantanovesimo compleanno.
Hockney lascia un’opera immensa, che spazia dai paesaggi verdeggianti della sua Inghilterra natale fino alle celeberrime piscine turchesi della California. Figura emblematica della pop art degli anni Sessanta, si è sempre distinto per una straordinaria capacità di rinnovarsi continuamente. Ha saputo padroneggiare con maestria le tecniche accademiche tradizionali prima di abbracciare con entusiasmo le nuove tecnologie, arrivando a realizzare opere su iPad dopo aver superato i 70 anni.
Questa eccezionale inventiva è stata proprio al centro della più grande mostra mai dedicata alla sua intera opera, realizzata nel 2025 presso la Fondazione Louis Vuitton di Parigi, un importantissimo evento al quale il pittore era riuscito a partecipare personalmente nonostante i suoi problemi di salute.
La carriera dell’artista
Il trasferimento a Los Angeles nel 1964 segnò una svolta decisiva nella sua carriera: la luce della California, le piscine, i giardini e l’architettura modernista divennero i soggetti dei suoi quadri più celebri, come A Bigger Splash (1967) e Portrait of an Artist (Pool with Two Figures) (1972). Quest’ultimo dipinto è stato venduto all’asta nel 2018 per la cifra record di 90 milioni di dollari, il massimo mai raggiunto per un artista allora vivente.
Apertamente omosessuale fin dagli anni universitari, in un’epoca in cui l’omosessualità era considerata reato in Inghilterra, Hockney affrontò coraggiosamente il tema nelle sue prime produzioni, tra cui spicca We Two Boys Together Clinging (1961). Negli ultimi anni l’artista viveva tra Londra e la Normandia; nonostante fosse affetto da gravi problemi di udito e respiratori, continuava comunque a dipingere instancabilmente per diverse ore al giorno.