Il blocco della carta di identità cartacea è stato rimandato per l’ennesima volta. Ecco quali sono le nuove regole da seguire.
Dopo le disposizioni per gli over 70, la carta di identità cartacea ha avuto modo di cambiare le sue regole per l’ennesima volta. Infatti, come riporta Today, c’è stato l’ennesimo rinvio del blocco della sua validità.
In precedenza, la sua dismissione in favore del modello più moderno era in origine prevista per il prossimo 3 agosto. Tuttavia, proprio di recente è arrivata una proroga fino a questo momento imprevedibile.

Carta di identità cartacea: le nuove regole
Lo scorso martedì sera, in data 16 giugno, il Consiglio dei ministri ha deciso di optare per una dismissione del termine di scadenza previsto in precedenza. Ci sarà dunque un nuovo slittamento del blocco di questo documento.
Ciò significa che i documenti scaduti saranno nuovamente da considerarsi come validi fino alla loro prossima data di scadenza. Il provvedimento in questione è stato emanato per aiutare le amministrazioni locali, le quali erano in forte affanno a causa delle numerose pratiche da gestire.
La nota di Palazzo Chigi spiega ciò: “Manterranno la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026, per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano pubblici servizi. Nelle more del rilascio della carta d’identità elettronica, i Comuni potranno inoltre fornire un documento provvisorio“.
Come bisogna comportarsi
Coloro che sono in possesso di una carta di identità cartacea, potranno comunque chiedere una carta di identità elettronica presso l’ufficio anagrafico del loro Comune di residenza. Tuttavia, potranno tenere a mente che le loro carte precedentemente in scadenza, saranno in realtà ancora valide.
Chi avrà una certa urgenza, a prescindere dalle sue motivazioni, come accennato sopra potrà ricevere un documento temporaneo.