Una donna è stata violentata da un ladro, il quale si era introdotto a casa sua: ecco cosa è accaduto dopo.
Dopo la sedicenne violentata a Rho, in provincia di Milano, la cronaca italiana ha portato alla luce un altro episodio analogo. Infatti, questa volta una donna è stata violentata da un ladro. Today riporta come quest’ultimo si sia introdotto proprio dentro casa sua.
Le grida di aiuto della ragazza, in preda alla disperazione, hanno attirato l’attenzione delle persone presenti nelle vicinanze. Successivamente, l’arrivo delle autorità ha permesso loro di arrestare l’aggressore.

Donna violentata da un ladro: i dettagli
Una ragazza di 23 anni residente a Ponteranica, in provincia di Bergamo, ha subito una violenza sessuale da parte di uno sconosciuto. I fatti risalgono alle ore 18 del giorno giovedì 18 giugno, proprio all’interno dell’appartamento della vittima.
L’aggressore si sarebbe introdotto al suo interno scavalcano prima una recinzione, e poi sfondando una porta in vetro. Una volta effettuata l’effrazione, ha trascinato la vittima in giardino nel tentativo di perpetrare una violenza sessuale nei suoi confronti.
Le grida disperate della ragazza, hanno poi permesso ai vicini di intervenire. Così, dopo aver percosso fisicamente l’uomo, lo hanno fermato fino all’arrivo delle autorità. Le quali lo hanno arrestato per i reati di cui sopra.
Le parole del padre della vittima
Su quanto accaduto a sua figlia di 23 anni, si è espresso anche il padre della vittima: “Avevo appena finito di lavorare a Bergamo, quando ho ricevuto la chiamata di mia figlia. Era disperata, gridava, diceva che c’era qualcuno in casa e mi chiedeva di venire subito. Mi sono precipitato a Ponteranica in tempo record. E lì ho scoperto l’agghiacciante aggressione che aveva appena subìto, da uno sconosciuto che ha cercato di violentarla nel nostro giardino. Sono intervenuti i vicini che hanno fermato quell’uomo“.