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Meteo Giuliacci: caldo insopportabile e previsione per l'estate 2026
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Meteo Giuliacci: cosa succederà dopo il caldo insopportabile. La previsione sull’estate 2026

Mario Giuliacci

Le previsioni meteo del colonnello Mario Giuliacci: tra temperature elevate e il dettaglio che riguarda il resto dell’estate 2026.

L’allerta caldo in Italia va avanti ormai da diversi giorni e non sembra lasciare scampo ai cittadini. Le previsioni meteo legate alle alte temperature sembrano non dare spazio a cambiamenti favorevoli anche per il resto dell’estate 2026. A confermarlo è stato sul proprio canale YouTube anche l’esperto colonnello Mario Giuliacci.

Mario Giuliacci
Mario Giuliacci – newsmondo.it

Meteo, il caldo sull’Italia: le previsioni e le temperature

L’intensa fase di caldo di matrice africana che ha colpito il territorio italiano sta iniziando a perdere leggermente vigore e in base agli ultimi aggiornamenti meteorologici forniti dal colonnello Mario Giuliacci tramite il canale YouTube MeteoGiuliacci, per la giornata di martedì 23 giugno è previsto un lieve ridimensionamento delle temperature massime rispetto ai picchi estremi toccati di recente.

Allo stesso tempo, va precisato, il clima rimarrà decisamente caldo su quasi tutta l’Italia. Le stime indicano che i termometri si attesteranno prevalentemente tra i 33 e i 35 gradi in svariate regioni e specifiche aree geografiche, e il fenomeno interesserà in modo particolare il Piemonte, la Lombardia, l’Emilia-Romagna, la Toscana, l’Umbria, il Lazio, il Casertano, il Foggiano e il Materano, mentre nell’entroterra della Sardegna si registreranno valori compresi tra i 30 e i 33 gradi.

L’estremo riscaldamento del suolo favorirà lo sviluppo di fenomeni temporaleschi tipicamente estivi nelle ore pomeridiane, e questi temporali di calore colpiranno nello specifico l’arco alpino, il settore interno della Liguria, le aree interne del Centro-Sud e le zone interne di Sicilia e Sardegna.

Cosa succederà il resto dell’estate: lo scenario preoccupante

Ampliando l’orizzonte temporale verso il resto dell’estate 2026, lo scenario descritto dall’esperto si mostra preoccupante poiché i dati statistici raccolti negli anni più recenti evidenziano un chiaro e progressivo orientamento verso stagioni estive sempre più torride. In questo senso, infatti, sebbene l’estate del 2003 detenga tuttora il primato storico assoluto come la più calda in assoluto, i gradini successivi di questa classifica sono occupati quasi interamente da stagioni recentissime. In particolare il 2022 che si posiziona al secondo posto e il 2023 al terzo, mentre la top 5 delle estati più roventi di sempre è completata da altre annate concentrate tutte nell’arco degli ultimi sei anni.

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ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2026 8:36

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