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Massacro della famiglia List: la storia di John List
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Massacro della famiglia List: la storia degli omicidi di Westfield

scena del crimine

La storia del massacro della famiglia List, avvenuto nel 1971 a Westfield, nel New Jersey: John List uccise moglie, madre e tre figli, lasciò una lettera e fuggì per quasi 18 anni prima dell’arresto.

Il massacro della famiglia List è uno dei casi più sconvolgenti della cronaca criminale americana. Il 9 novembre 1971, nella grande casa di famiglia a Westfield, nel New Jersey, John Emil List, contabile e insegnante di scuola domenicale, uccise la moglie Helen, la madre Alma e i tre figli Patricia, Frederick e John Jr..

Non fu un gesto improvviso seguito da una fuga caotica. List pianificò tutto con freddezza. Colpì i familiari in momenti diversi della giornata, poi sistemò i corpi, ripulì parte della scena, lasciò una lunga lettera al suo pastore e fece credere all’esterno che la famiglia fosse semplicemente partita. Per quasi un mese nessuno entrò davvero nella casa.

una porta sulla scena di un crimine
porta nella scena del crimine – newsmondo.it

List: la casa di Westfield e la scoperta dei corpi

La villa dei List, conosciuta come Breeze Knoll, rimase illuminata e silenziosa per settimane. List aveva interrotto consegne e comunicazioni, aveva mandato messaggi per giustificare l’assenza dei figli da scuola e aveva fatto in modo di guadagnare tempo. La scoperta arrivò solo il 7 dicembre 1971, quando alcune persone vicine alla famiglia, preoccupate per il lungo silenzio, contattarono la polizia.

Dentro la casa emerse la verità: cinque persone erano state uccise. La lettera lasciata da List diede subito un nome al responsabile, ma non chiuse il caso. L’uomo era già sparito. La sua auto venne ritrovata all’aeroporto JFK di New York, ma non c’erano prove che fosse salito su un aereo. Da quel momento iniziò una latitanza lunghissima.

La nuova identità, America’s Most Wanted e la condanna

John List cambiò vita e nome. Divenne Robert “Bob” Clark, si spostò prima in altre zone degli Stati Uniti, si risposò e tornò a lavorare come contabile. Per anni riuscì a mimetizzarsi dietro un’esistenza ordinaria, mentre il delitto di Westfield restava uno dei casi più inquietanti del New Jersey.

La svolta arrivò nel 1989, grazie alla trasmissione America’s Most Wanted. Il programma mostrò una ricostruzione del caso e un busto invecchiato realizzato dallo scultore forense Frank Bender. Una donna riconobbe in quell’immagine un ex vicino conosciuto come Bob Clark. Il 1° giugno 1989, List venne arrestato in Virginia.

Nel 1990 fu riconosciuto colpevole di cinque omicidi di primo grado e condannato a cinque ergastoli consecutivi. Il giudice sottolineò la mancanza di rimorso dell’imputato. List morì in carcere nel 2008. Dietro le sue giustificazioni religiose e finanziarie rimase una verità più semplice e terribile: un padre sterminò la propria famiglia, poi cercò di cancellarsi dal mondo.

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ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2026 18:10

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