Dramma in pizzeria dove un cliente abituale ha ucciso a coltellate il pizzaiolo e ferito gravemente sua sorelle. L’aggressione tremenda.
Dopo il tremendo accoltellamento tra fratelli, ecco un’altra vicenda di cronaca terribile. Questa volta la vittima è stato un pizzaiolo di Reggio Emilia che dopo aver rifiutato di preparare una pizza gratis ad un cliente abituale ha ricevuto “in cambio” dei fendenti letali da parte dell’uomo. Nella collutazione è stata ferita pure la sorella del titolare della pizzeria.

Pizzaiolo ucciso a coltellate da un cliente: i fatti
Episodio orribile a Reggio Emilia dove un uomo, un pizzaiolo, è stato accoltellato a morte per aver negato una pizza gratis. I fatti hanno visto come vittima Raffaele Stipa, titolare della pizzeria Yoghi in via Gran Sasso d’Italia, nella zona sud della città. L’uomo è stato ucciso poco dopo le 22:30 di lunedì 29 giugno da quello che pare fosse un cliente abituale e che sarebbe stato arrestato nella notte, intorno alle 2. Ferita anche la sorella del titolare del locale, rimasta coinvolta nell’aggressione scaturita dal rifiuto del pizzaiolo di preprare l’ennesima pizza gratis al cliente.
I dettagli dell’aggressione e l’arresto
Dalle prime ricostruzioni in merito all’aggressione, il cliente, un uomo di origine straniera, sarebbe entrato chiedendo una pizza gratis. Il gestore avrebbe risposto di no: “Te ne ho già offerte tre, ora basta”. Successivamente sarebbe partita l’aggressione con l’accoltellato. Come detto, in quei momenti concitati sarebbe rimasta ferita in modo grave anche la sorella del pizzaiolo che ha tentato di fermare l’omicida.
La donna attualmente sarebbe ricoverata all’ospedale Santa Maria Nuova. Il pizzaiolo, come riportato da diversi organi di stampa, originario di Capo d’Orlando (Messina), viveva da tempo nella città emiliana e gestiva il locale da vent’anni. Sul posto sono intervenute subito le volanti della polizia con gli agenti che stanno cercando di ricostruire l’accaduto. L’aggressore sarebbe stato identificato e fermato.