I commissari d’opposizione e la presidente M5s hanno presentato le proprie dimissioni dalla Vigilanza Rai. Cosa è successo.
Raffica di dimissioni in Vigilanza Rai. I commissari dell’opposizione hanno rassegnato le proprie dimissioni dalla commissione Vigilanza Rai. Si è dimessa anche la presidente, la senatrice M5s Barbara Floridia. Tale decisione è arrivata in segno di protesta contro il boicottaggio da parte della destra delle riunioni che sarebbero dovute avvenire per valutare l’operato della televisione pubblica.

Vigilanza Rai: dimissioni presidente Floridia e i commissari dell’opposizione
I commissari dell’opposizione hanno rassegnato le proprie dimissioni dalla commissione Vigilanza Rai. Si è dimessa anche la presidente, la senatrice M5s Barbara Floridia. La decisione è maturata dopo diverso tempo come protesta contro il boicottaggio da parte della destra delle riunioni che sarebbero dovute avvenire per valutare l’operato della televisione pubblica. La scelta è arrivata alla vigilia della presentazione dei palinsesti autunnali della Rai, in programma per venerdì 3 ad Ancona.
La spiegazione dopo le dimissioni
“È una decisione sofferta ma necessaria e inevitabile. Ho dovuto prendere atto che restare e denunciare non è servito. Non mi resta che dare un segnale forte dinanzi all’arroganza e all’uso spregiudicato che questa maggioranza fa delle istituzioni e delle Commissioni parlamentari”, ha spiegato tramite un post social la Floridia.
E ancora: “Sento vivo dentro di me l’onore e la disciplina che si devono al ruolo che rappresento, per queste ragioni non posso restare a guardare impotente. Finché ho potuto ho cercato in tutti i modi di permettere alla Commissione di funzionare, ho cercato il dialogo, ho resistito alle provocazioni, agli ostacoli. Ho lottato con tutte le mie forze per consentire a un organo di garanzia del Parlamento di svolgere le proprie funzioni. Ho tentato in ogni modo di difendere il diritto dei cittadini ad avere una Commissione che si occupasse davvero del servizio pubblico. Ho denunciato anche pubblicamente con molto ardore”.
La Floridia ha parlato apertamente di “boicottaggio sistematico della commissione di Vigilanza da parte della maggioranza […]”. “Non era mai accaduto nella storia della nostra Repubblica che un organo di garanzia fosse tenuto in ostaggio di chi governa […]”, ha detto ancora.