Una donna è stata azzannata da un pitbull, ritrovandosi così vittima di un’aggressione brutale: ecco dove è stata colpita.
Dopo il padrone aggredito dal suo pitbull, un altro caso analogo è stato reso noto dalla cronaca delle ultime ore. In questo caso, come riporta Libero, una donna è stata azzannata da un pitbull, ritrovandosi così vittima di una brutale aggressione.
Tutto ha avuto inizio quando la vittima dell’aggressione ha cercato di difendere il suo bassotto. L’episodio in questione è infatti avvenuto all’interno di un’area destinata ai cani. Nella quale sono solitamente in vigore delle regole ben precise. Regole che potrebbero non essere state rispettate.

Donna aggredita da un pitbull: i dettagli
Nello stesso recinto in cui è avvenuta l’aggressione, ovvero nei pressi di una zona giardinetto a Casoria, era presente una donna proprio in compagnia del suo pitbull. La vittima, nel tentativo di difendere il suo bassotto, è stata aggredita proprio dal cane in questione.
Il quale, secondo le ricostruzioni, sarebbe riuscito a liberarsi dal guinzaglio a cui era stretto. Facendo scudo tra i due cani, la ragazza di 25 anni è stata così aggredita dal cane che si è liberato, riportando delle evidenti lesioni.
La vittima si è ritrovata infatti con delle lesioni al volto, in particolare nella zona del sopracciglio, del naso e dello zigomo. I medici le hanno così disposto un punto di sutura e una prognosi della durata di tre giorni.
Le indagini delle autorità
In seguito all’aggressione subita dalla donna azzannata, le autorità hanno avviato delle indagini sull’accaduto. Per questo motivo, oltre alla versione della proprietaria sono stati ascoltati anche i testimoni presenti sul luogo dell’aggressione.
Determinante anche l’intervento del servizio veterinario dell’Asl, il quale ha potuto accertare l’effettiva presenza del chip applicato all’animale. Nonostante ciò, le indagini stanno comunque proseguendo con tutte le procedure di rito.