La decisione di mister Amorim per il Milan che verrà: ecco gli otto giocatori esclusi dal progetto. Nomi a sorpresa e polemiche.
L’incontro tra Ruben Amorim e Gerry Cardinale, andato in scena a Milanello nelle scorse ore, è servito a definire con maggiore chiarezza le strategie del Milan in vista del mercato estivo. Il tempo stringe: l’inizio del campionato si avvicina e la società deve completare la rosa, ma prima di concentrarsi sui nuovi acquisti sarà necessario anche liberare spazio e ridurre gli esuberi.

Milan: Amorim ha fatto fuori 8 giocatori
Il tecnico portoghese avrebbe delineato con decisione il gruppo sul quale intende puntare, seguendo una linea già adottata durante la sua esperienza al Manchester United: chi non rientra nei piani tecnici è destinato a partire. Sono otto, in totale, i giocatori indicati per l’uscita, con alcune decisioni particolarmente significative.
Tutte le scelte del tecnico
La sorpresa più importante riguarda Christopher Nkunku, individuato come possibile pedina per fare cassa e contribuire a finanziare le prossime operazioni. Amorim avrebbe infatti scelto di puntare ancora su Rafael Leao, ritenendo l’ex Lipsia in qualche modo sovrapponibile al portoghese. Leao, che sembrava inizialmente destinato a lasciare Milano, dovrebbe quindi rimanere anche nella prossima stagione, modificando inevitabilmente i programmi della società.
Nella lista degli esuberi figurano anche Fikayo Tomori e Youssouf Fofana. Il difensore potrebbe lasciare il posto al nuovo arrivato Gila, mentre il centrocampista rischierebbe di trovare meno spazio con il nuovo allenatore. Entrambi hanno attirato l’interesse di club della Premier League.
Più vicino all’addio sembra invece Santiago Gimenez, destinato al Porto: la sua eventuale cessione chiuderebbe dopo poco tempo un’esperienza milanese tutt’altro che positiva.
Completano l’elenco Terracciano, Odogu, che potrebbe essere ceduto soltanto in prestito, Estupinan e Athekame. La dirigenza avrebbe condiviso la strategia di Amorim, approvandola nel summit di Milanello. L’obiettivo è costruire una squadra profondamente rinnovata, lasciandosi alle spalle il quinto posto della scorsa stagione.