Addio all’ora solare, via libera a quella legale per sempre. Questa la linea che sta sostenendo con forza Donald Trump. La situazione.
Si torna a parlare del cambio orario ed in particolare della scelta di applicare in modo permamenente l’ora legale senza modificarla con l’ora solare. A spingere, nuovamente, su questa linea è stato nelle ultime ore il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, che senza giri di parole ha cercato di dare una mossa in questa ottica.

Addio ora solare: Trump spinge per l’ora legale permanente
Il presidente Donald Trump è tornato a sostenere l’idea di rendere permanente l’ora legale negli Stati Uniti, eliminando il passaggio tra ora legale e ora solare previsto due volte l’anno. La proposta è contenuta nel Sunshine Protection Act, approvato dalla Camera dei Rappresentanti il 14 luglio con 308 voti favorevoli e 117 contrari. Il provvedimento dovrà ora essere esaminato dal Senato, dove il suo destino appare più incerto.
Trump ha sollecitato i senatori a procedere rapidamente con l’approvazione, sostenendo che gli americani siano ormai stanchi dei disagi provocati dal cambio dell’ora. Secondo il presidente, mantenere l’ora legale per tutto l’anno permetterebbe di avere più luce nel pomeriggio e di evitare le difficoltà legate al passaggio stagionale tra i due sistemi orari.
Il Sunshine Protection Act stabilisce infatti che l’ora legale diventi lo standard permanente, impedendo il ritorno all’ora solare durante l’inverno. Gli Stati che già non applicano l’ora legale per tutto l’anno potrebbero invece continuare a utilizzare l’ora standard. “Il Senato deve votare il ‘No More Changing the Clocks Act’ (Legge per porre fine al cambio dell’ora, ndr) il prima possibile”, sono state queste le parole del tycoon su Truth.
Vantaggi e criticità : cosa sappiamo
L’amministrazione Trump sostiene che la misura consentirebbe di eliminare i costi e i disagi legati alla necessità di modificare gli orologi due volte all’anno. La Casa Bianca ha espresso ufficialmente il proprio appoggio alla proposta, sottolineando anche il vantaggio di avere più ore di luce nei momenti della giornata in cui gli americani sono maggiormente attivi.
Dopo il voto favorevole della Camera, il provvedimento deve però affrontare il passaggio al Senato. Per essere approvato sono necessari 60 voti, circostanza che rende indispensabile un accordo tra esponenti dei due principali partiti.
Restano comunque alcune perplessità . I critici avvertono che l’ora legale permanente potrebbe rendere le mattine invernali più buie, soprattutto negli Stati del Nord. Tra le principali preoccupazioni c’è anche la sicurezza degli studenti che, durante l’inverno, potrebbero dover raggiungere la scuola prima dell’alba.