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Natalee Holloway: scomparsa, confessione e svolta del 2026
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La scomparsa di Natalee Holloway: 18 anni di oscurità prima della confessione di Joran van der Sloot

Crimine

Natalee Holloway scomparve ad Aruba nel 2005. Nel 2023 Joran van der Sloot confessò di averla uccisa. Nel 2026 il fascicolo è passato alla procura di Amsterdam.

Il 30 maggio 2005, la diciottenne statunitense Natalee Holloway scomparve durante una vacanza scolastica ad Aruba. Per quasi due decenni il suo corpo non venne ritrovato e nessuno fu processato per la sua morte. Nel 2023 arrivò però una svolta decisiva: Joran van der Sloot, da anni principale sospettato, confessò di averla uccisa. La confessione non ha ancora prodotto una condanna per omicidio, ma nel 2026 il caso ha avuto un nuovo sviluppo giudiziario nei Paesi Bassi.

Scena del crimine nastro polizia
Scena del crimine nastro polizia – newsmondo.it

Natalee Holloway: l’ultima notte ad Aruba

Natalee proveniva da Mountain Brook, Alabama, ed era arrivata sull’isola con i compagni per festeggiare la fine delle superiori. Nelle prime ore del 30 maggio fu vista lasciare il locale Carlos’n Charlie’s insieme a van der Sloot e ai fratelli Deepak e Satish Kalpoe. Non tornò all’hotel e quella mattina non si presentò per il volo che avrebbe dovuto riportarla negli Stati Uniti.

Le autorità di Aruba avviarono vaste ricerche sulla terraferma e nelle acque circostanti. Van der Sloot e i fratelli Kalpoe vennero fermati e interrogati, ma furono successivamente rilasciati per insufficienza di prove. Van der Sloot fornì negli anni versioni differenti e contraddittorie su ciò che era accaduto dopo l’uscita dal locale. Il corpo di Natalee non è mai stato recuperato.

Nel 2012, un tribunale dell’Alabama dichiarò Natalee legalmente morta. La decisione civile non individuava però né una causa della morte né un responsabile e l’indagine sulla sua scomparsa rimase aperta.

La confessione e il nuovo fronte giudiziario

Nel 2010 van der Sloot tentò di ottenere 250.000 dollari da Beth Holloway, madre di Natalee, promettendo informazioni sulla posizione dei resti e sulle circostanze della morte. Ricevette 25.100 dollari, ma ammise successivamente che le indicazioni fornite erano false. Per questo venne incriminato negli Stati Uniti per estorsione e frode telematica.

Il 18 ottobre 2023, davanti a un tribunale federale dell’Alabama, van der Sloot si dichiarò colpevole dei due reati e ricevette 20 anni di carcere. Come parte dell’accordo fornì una ricostruzione della morte di Natalee: disse di averla portata su una spiaggia, di averla aggredita dopo che lei aveva respinto le sue avances, di averla colpita mortalmente con un blocco di cemento e di averne poi gettato il corpo in mare.

Van der Sloot non è stato condannato per l’omicidio di Natalee. Aruba ha ricevuto dagli Stati Uniti i documenti della confessione ma, nel gennaio 2026, la procura ha concluso che gli elementi disponibili non erano ancora sufficienti per procedere per omicidio aggravato; inoltre il reato di omicidio volontario nella forma meno grave risultava prescritto secondo la legislazione locale.

Nel marzo 2026, Beth Holloway ha quindi presentato una denuncia nei Paesi Bassi contro van der Sloot. La procura di Aruba ha trasferito l’intero fascicolo all’ufficio del pubblico ministero di Amsterdam, perché van der Sloot è cittadino olandese e in Olanda una possibile azione penale non risulterebbe ancora prescritta. Ad agosto 2026 la procura olandese sta valutando il dossier: il corpo di Natalee rimane disperso e non esiste ancora una sentenza che condanni van der Sloot per la sua morte.

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ultimo aggiornamento: 22 Agosto 2026 19:07

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