Drammatico episodio di violenza che ha visto un 20enne avere la peggio e finire in coma. I fatti a Collegno, cosa è accaduto.
È ricoverato in condizioni gravissime al Cto di Torino Angelo, 24 anni, rimasto vittima di una violenta aggressione a Collegno. Il giovane, di professione saldatore, è stato colpito al volto durante una lite e, dopo aver perso l’equilibrio, ha battuto violentemente la testa contro una colonna dei portici di corso Francia. Ora si trova in Rianimazione, intubato e in coma farmacologico a causa del trauma cranico. La prognosi resta riservata.

20enne finisce in coma: cosa è successo
La vicenda sarebbe iniziata dopo una telefonata dai toni minacciosi. Una ragazza avrebbe ricevuto una chiamata dall’ex fidanzato, che avrebbe chiesto dove si trovassero lei e il fratello di Angelo. “Dove siete, che vi ammazzo?”, avrebbe detto il giovane al telefono. La ragazza e il ragazzo cercato, che secondo quanto emerso sarebbero soltanto amici, si sarebbero quindi allontanati.
Gli altri componenti della compagnia sarebbero invece rimasti nei pressi di una kebabberia di corso Francia. Poco dopo sarebbe arrivata una Fiat Panda con quattro giovani a bordo. Secondo le testimonianze raccolte, il gruppo avrebbe cercato la ragazza e il fratello di Angelo e, durante quei momenti concitati, sarebbe stato mostrato anche un coltello per intimidire i presenti. A chi tentava di intervenire sarebbe stato intimato di non occuparsi della situazione.
Angelo sarebbe quindi intervenuto per capire cosa stesse accadendo e per difendere il fratello. Dopo essersi presentato, avrebbe appoggiato una mano sulla spalla di uno dei giovani. Quest’ultimo lo avrebbe prima allontanato con uno schiaffo e poi colpito con un pugno al volto. Il 24enne sarebbe caduto all’indietro, sbattendo la testa contro una colonna dei portici, per poi finire a terra.
I soccorsi sono scattati immediatamente dopo la chiamata al 112. Angelo è stato trasportato all’ospedale di Rivoli e successivamente trasferito al Cto di Torino per la gravità delle sue condizioni.
L’aggressore fermato: i dettagli
Nel frattempo i carabinieri di Collegno hanno avviato le indagini. Grazie alle testimonianze e alle descrizioni dei presenti, il presunto aggressore è stato individuato nella stessa notte, non lontano dal luogo dell’aggressione. Si tratta del ventenne Emanuele Jashar, arrestato con l’accusa di lesioni gravissime. Gli accertamenti proseguono per ricostruire nel dettaglio tutte le fasi dell’accaduto e chiarire il ruolo delle altre persone coinvolte.