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Legge 104, novità per persone con disabilità e caregiver: i dettagli
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Legge 104, novità per persone con disabilità e caregiver: i dettagli

donna anziana disabile

Dai permessi doppi ai mutui agevolati: tutte le novità legate alla Legge 104 in relazione alle persone con disabilità e i caregiver.

Nelle ultime settimane sono intervenute diverse novità che riguardano le persone con disabilità e i familiari che le assistono. I cambiamenti interessano ambiti differenti: dai permessi per i caregiver nella Pubblica amministrazione alle garanzie per l’acquisto della prima casa, passando per il diritto all’esonero dal lavoro notturno. Le modifiche derivano da nuovi orientamenti applicativi, interventi legislativi e pronunce della Cassazione in tema legge 104.

Colleghi al lavoro in ufficio
Collaborazione tra colleghi in ambiente lavorativo – newsmondo.it

Legge 104: tutte le novità

Una delle novità riguarda i dipendenti della Pubblica amministrazione centrale che assistono lo stesso familiare con disabilità grave. In precedenza, quando due caregiver lavoravano entrambi nelle Funzioni centrali, la prassi prevedeva che utilizzassero i permessi in giornate differenti. L’orientamento applicativo Aran n. 37654 del 16 luglio ha modificato questa interpretazione: non è più indispensabile alternarsi in giorni diversi, ma è sufficiente che le ore di assenza dei due lavoratori non coincidano.

La novità riguarda esclusivamente i dipendenti del comparto Funzioni centrali che usufruiscono dei permessi orari previsti dall’articolo 33 del Ccnl del 12 febbraio 2018, fino a un massimo di 18 ore mensili. Per gli altri dipendenti pubblici e per i lavoratori privati rimangono in vigore le regole precedenti.

Un’altra modifica interessa il Fondo di garanzia per i mutui prima casa gestito da Consap. Dal 3 agosto le persone con disabilità grave sono state inserite tra le categorie prioritarie. La stessa possibilità è prevista per chi convive da almeno due anni con un figlio, un fratello o una sorella con disabilità grave.

La garanzia statale copre il 50% della quota capitale del mutuo e può arrivare all’80% per i nuclei familiari con Isee fino a 40mila euro. Il finanziamento non può superare 250mila euro e riguarda abitazioni che non siano immobili di lusso o di pregio storico. Il richiedente, inoltre, non deve possedere altre abitazioni, salvo l’eccezione prevista per immobili ereditati e ceduti gratuitamente a genitori o fratelli.

La domanda va presentata alla banca aderente al Fondo, insieme alla documentazione richiesta. Consap indica circa 20 giorni lavorativi per ottenere la garanzia; dopo l’approvazione, il mutuo deve essere stipulato entro 90 giorni.

Infine, la Cassazione, con l’ordinanza n. 20229 del 16 giugno, ha ribadito che l’esonero dal lavoro notturno per chi assiste una persona disabile a proprio carico non richiede necessariamente il riconoscimento della disabilità grave. È sufficiente una disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104, purché esista un’effettiva relazione di assistenza.

L’accertamento della disabilità: il cambiamento

Cambia anche il sistema di accertamento della disabilità. Dal marzo 2026 la sperimentazione delle nuove Unità di valutazione di base dell’Inps è stata estesa a quaranta nuove province. Il sistema dovrebbe diventare operativo su tutto il territorio nazionale dal primo gennaio 2027. Fino al 31 dicembre 2026 resteranno quindi procedure differenti a seconda della provincia: dove la sperimentazione non è attiva occorre ancora presentare, dopo il certificato medico introduttivo, una domanda amministrativa all’Inps; nei territori coinvolti, invece, il certificato trasmesso telematicamente dal medico avvia direttamente la valutazione.

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ultimo aggiornamento: 8 Settembre 2026 15:32

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