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Nonne in affitto, il servizio: quanto costano e a cosa servono
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Nonne in affitto, il servizio esiste davvero: quanto costano e a cosa servono

anziana portafoglio risparmi soldi

Il curioso “servizio” che riguarda le nonne in affitto. Ecco di cosa si tratta, quanto costano e dove si può accedere a questa novità.

Incredibile ma vero: anche una nonna può diventare un servizio da prenotare. Si chiama “OK!Obaachan”, letteralmente “OK!Nonna”, ed è un’iniziativa nata nel 2011 per iniziativa di Client Partners, azienda di “tuttofare solo per donne”, amministrata e composta esclusivamente da lavoratrici. Oggi l’organizzazione conta tra 300 e 400 dipendenti, 80 delle quali hanno più di 60 anni.

signora anziana smartphone selfie videochiamata
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Nonne in affitto: il servizio in Giappone

Il meccanismo è semplice: per avere a disposizione una “nonna personale” occorre pagare 3.300 yen per il trasporto, ai quali si aggiungono 3.300 yen per ogni ora di servizio. Non esiste però un elenco rigido di mansioni. Le richieste possono essere molto diverse e spaziano dall’insegnamento della cucina alla cura dei bambini, passando per la scrittura in bella calligrafia e la mediazione di conflitti familiari. Le “nonne in affitto” possono inoltre offrire sostegno emotivo oppure semplicemente trascorrere del tempo con chi si sente solo.

Secondo Client Partners, proprio il sostegno emotivo costituisce l’elemento distintivo del servizio. Alcuni clienti, spiegano dall’azienda, possono avere difficoltà a chiedere aiuto persino per problemi che potrebbero essere affrontati all’interno della famiglia. Le donne coinvolte nel progetto, cucinando e assumendo atteggiamenti materni, cercano quindi di offrire quel senso di calore di cui le persone hanno bisogno.

Le ragioni di questo servizio

Il fenomeno si inserisce in una società alle prese con un forte invecchiamento della popolazione e con il problema della solitudine. In Giappone gli over 65 sono 36,19 milioni e i centenari 99.763. Secondo le stime del National Institute of Population and Social Security Research, entro il 2050 una famiglia giapponese su cinque potrebbe essere composta da anziani soli: in totale, 10,8 milioni di nuclei.

Anche il presente mostra la portata del problema: nel 2024 il 39,3% dei giapponesi dichiarava di sentirsi solo. Allo stesso tempo, le difficoltà economiche spingono molti anziani a continuare a lavorare. Secondo l’Ufficio di Statistica, circa 9,3 milioni di persone con più di 65 anni sono ancora occupate. Un fenomeno che rende il servizio delle “nonne in affitto” qualcosa di più di una semplice curiosità: da una parte offre compagnia e sostegno, dall’altra permette a donne anziane di sentirsi utili e apprezzate.

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ultimo aggiornamento: 9 Settembre 2026 16:42

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