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Delitto di Garlasco: cosa c'è nella mente di Sempio
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Delitto di Garlasco: cosa c’è nella mente di Sempio e il parallelismo con Stasi

Andrea Sempio indagato per il delitto di Garlasco

Continuano ad essere tanti gli elementi “dubbi” riguardanti il delitto di Garlasco e la figura di Andrea Sempio. Il “viaggio” nella sua mente.

Se da una parte i consulenti della famiglia Poggi hanno fatto ulteriore chiarezza sull’assenza di dettagli che possano far pensare ad un movente sessuale per la morte della povera Chiara Poggi nell’ambito del delitto di Garlasco, va detto che i dubbi sulla figura di Andrea Sempio restano parecchi. In questo senso, a ‘Morning News’ su Canale 5, è stato fatto un discorso profondo a tuttotondo sulla sua “mente” con annesso confronto con Alberto Stasi.

Mappa di Garlasco
Segnalino su Garlasco – newsmondo.it

Delitto di Garlasco: cosa c’è nella “mente” di Sempio

Nel corso della puntata di venerdì 11 settembre di ‘Morning News‘ su Canale 5 è stato trattato tra gli argomenti anche il delitto di Garlasco con particolare riferimento al comportamento di Andrea Sempio, indagato per l’omicidio Chiara Poggi. Durante la trasmissione sono stati esaminati pensieri, appunti, messaggi sul forum e tanto altro, tutto in relazione appunto a Sempio e le sue attitudini. Lo scopo era quello di “entrare nella mente” dell’uomo.

In questa ottica ha parlato anche Turchese Baracchi che ha spiegato come “non si può non fare un parallelismo naturale tra il comportamento anche processuale di Alberto Stasi e quello di Andrea Sempio”.

In particolare su Sempio ha quindi detto: “Qui abbiamo un ragazzo che ha parlato con tutte le televisioni e tutte le trasmissioni possibili e immaginabili, ma che si è sempre rifiutato di sottoporsi invece alle domande degli inquirenti. Ma anche nel suo interesse”.

Cosa poteva fare con la consulenza

Secondo Turchese Baracchi, infatti, è difficile capire perché Sempio non abbia detto “sì” alla consulenza che sarebbe anche potuta essere un aiuto per lui: “Perché io credo che adesso il rifiuto a questa perizia, consulenza psichiatrica, da parte della Procura, come giustamente in tanti hanno detto, poteva essere un suo vantaggio, perché poteva affrontare in maniera serena una situazione e dimostrare che lui non aveva nessun tipo di pericolosità sociale, nessun tipo di instabilità e che magari il movente che si suppone ci sia sessuale dietro all’omicidio di Chiara Poggi, che la Procura è convinta che lui sia l’unico assassino responsabile, magari poteva essere smontato dalla sua presenza”.

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ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2026 11:09

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