Gli ultimi aggiornamenti inattesi sul caso del delitto di Garlasco: Alberto Stasi allo scoperto, adesso c’è la conferma.
Solamente pochi giorni fa si era parlato della possibilità che Stefania Cappa sapesse tutto in merito a quanto capitato nel giallo del delitto di Garlasco e dell’omicidio Chiara Poggi. Oggi, l’attenzione si è spostata di nuovo su Alberto Stasi che ha fatto sapere come qualcosa si stia muovendo in chiave revisione del suo processo, dopo la condanna ricevuta ormai diversi anni fa.

Delitto di Garlasco: il momento di Alberto Stasi
Alberto Stasi è tornato a parlare, ma ha scelto di farlo con poche parole e ribadendo la volontà di non entrare nel merito della vicenda giudiziaria. Raggiunto dai microfoni di ‘Mattino 5’, la trasmissione di Canale 5, l’unico condannato in via definitiva per il delitto di Garlasco ha dichiarato: “Non faccio dichiarazioni anche per rispetto dell’autorità giudiziaria“.
Allo stesso tempo, Stasi ha sottolineando qualcosa di molto interessante: “Spero che sia arrivato il momento di avere giustizia per Chiara, per me”. Stasi si è chiaramente riferito all’omicidio di Chiara Poggi, all’epoca sua fidanzata, per il quale è stato condannato in via definitiva.
Le sue parole sono arrivate mentre negli ultimi giorni è tornato al centro dell’attenzione il possibile processo di revisione della condanna di Stasi, anche alla luce dell’iscrizione nel registro degli indagati di Andrea Sempio nell’ambito del nuovo filone d’indagine sull’omicidio.
La conferma dell’avvocato di Stasi
Sul tema è intervenuta anche Giada Bocellari, che da anni assiste Stasi e che ha spiegato quale sia oggi l’atteggiamento del suo assistito. “Alberto, come sapete, non ama molto parlare, e questo è strato motivo di antipatia in passato. Ma credo di rappresentare bene il suo pensiero: da un lato guarda al suo futuro con fiducia ma anche con paura perchè sono stati anni di grande sofferenza. Una speranza c’è, ma sappiamo che ci saranno dei processi, che sono le uniche cose che contano al di là del parlare mediatico”.
Bocellari ha poi precisato quale sia il punto centrale della richiesta di revisione presentata per Stasi, sottolineando che il procedimento non riguarda direttamente Sempio: “il focus della revisione è Alberto Stasi, non Andrea Sempio. Quest’ultimo non viene menzionato nella nostra richiesta di revisione, perché ha diritto ad essere eventualmente processato, non può essere portato in una sede in cui non gli sarebbe garantito neanche il contraddittorio. Ci tengo a precisarlo perché dal punto di vista tecnico è un dato fondamentale. Quello che le indagini di Pavia possono dire rispetto alla revisione riguardano potenziali elementi a discarico di Alberto Stasi a prescindere che essi siano o meno a carico del nuovo indagato”.