Il cambiamento alle elezioni: via libera alla tessera elettorale digitale, la conferma di Zangrillo e cosa verrà modificato.
La tessera elettorale si prepara a lasciare, almeno in parte, la carta per approdare sullo smartphone. La versione digitale del documento necessario per partecipare alle elezioni dovrebbe infatti essere disponibile già dalla prossima tornata elettorale. A confermarlo è stato il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, intervenuto a margine di un convegno a Genova.

Tessera elettorale digitale: la conferma
Il nuovo sistema nasce nell’ambito delle misure di semplificazione della Pubblica amministrazione e punta a rendere più semplice la gestione della tessera da parte dei cittadini. Il ministro ha spiegato che il lavoro tecnico per rendere operativa la novità è attualmente in corso, sottolineando come sarà sufficiente avere con sé lo smartphone per poter utilizzare il documento digitale al momento del voto.
Il passaggio al formato elettronico interviene su alcune delle difficoltà legate alla tessera tradizionale. Con quella cartacea, infatti, in caso di smarrimento o deterioramento è necessario richiedere un nuovo documento. Un’altra situazione che può rendere necessaria la sostituzione è l’esaurimento degli spazi destinati ai timbri delle votazioni.
La digitalizzazione della tessera elettorale si inserisce nel percorso avviato con il decreto Pnrr n. 19/2026, che ha previsto la versione elettronica del documento all’interno dell’ecosistema dei documenti digitali disponibili attraverso l’app IO e l’IT Wallet. La tessera sarà collegata all’ANPR, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, dalla quale verranno acquisiti in tempo reale i dati relativi all’elettore.
Cosa cambia dalle prossime elezioni
Sul piano pratico, le modalità del voto resteranno invece invariate. La tessera digitale non permetterà di recarsi liberamente in qualsiasi seggio: l’elettore dovrà continuare a presentarsi nella sezione elettorale alla quale è iscritto. Al seggio potrà quindi mostrare direttamente dal telefono la propria tessera digitale, che avrà la stessa validità legale di quella tradizionale.
La novità non comporterà comunque l’abolizione immediata della versione cartacea. Le due modalità continueranno ad affiancarsi e quella digitale sarà un’opzione per chi sceglierà di utilizzarla. L’obiettivo è anche ridurre le richieste di duplicati agli uffici comunali e limitare il rischio di smarrimento del documento. Una modifica dello strumento, dunque, senza cambiare le regole fondamentali del voto.