Le novità che riguardano la lettura dei contatori: cosa cambia per riscaldamento e raffrescamento e tutti i sistemi.
Dal 1° gennaio 2027 cambierà il sistema di rilevazione dei consumi energetici in molti condomìni. La normativa prevede infatti che i contatori e i sistemi utilizzati per la contabilizzazione di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria siano dotati della funzione di telelettura quando fanno riferimento a impianti centralizzati oppure a reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento.

I dettagli sulla telelettura dei contatori per il riscaldamento
La novità deriva dall’articolo 9, comma 5-bis, del Decreto Legislativo 102/2014, inserito dal Decreto Legislativo 73/2020 nell’ambito dell’attuazione delle norme europee sull’efficienza energetica. La scadenza riguarda in particolare i dispositivi installati prima del 25 ottobre 2020. Per quelli collocati successivamente a questa data, infatti, la leggibilità da remoto è già prevista.
Non tutti i contatori presenti in un edificio sono quindi interessati dalla stessa disposizione. La norma riguarda i dispositivi e i sotto-contatori destinati alla misurazione dei consumi delle singole unità immobiliari, oltre ai sistemi individuali di contabilizzazione del calore installati sui radiatori. I normali contatori individuali dell’elettricità e del gas seguono invece una disciplina diversa.
Per i condomìni con apparecchi più datati sarà importante verificare per tempo la situazione. Un dispositivo esistente non deve necessariamente essere sostituito: in base al modello e alle caratteristiche dell’impianto, potrebbe essere possibile adeguarlo alla lettura a distanza. La verifica dovrà quindi precedere l’eventuale acquisto di nuovi apparecchi e potrà essere effettuata attraverso la documentazione dell’impianto, il manutentore o un tecnico.
A cosa serve la telelettura e cosa si fa nei condomini
La telelettura consentirà di ottenere informazioni sui consumi senza dover accedere periodicamente agli appartamenti. I dati dovranno essere trasmessi almeno con cadenza mensile durante la stagione di accensione del riscaldamento, attraverso protocolli radio aperti e interoperabili, come Wireless M-Bus o Open Metering System. Sono inoltre previsti sistemi di sicurezza e crittografia per la tutela dei dati personali secondo le regole del Gdpr.
L’utilizzo di standard aperti punta anche a evitare che il condominio resti legato a un unico fornitore per la gestione delle letture, lasciando la possibilità di cambiare gestore senza dover sostituire necessariamente i contatori.
Per questo, chi vive in un edificio con riscaldamento centralizzato dovrebbe controllare quali dispositivi sono presenti, quando sono stati installati e se risultano già predisposti per la telelettura. Se sarà necessario un intervento, occorrerà valutarne modalità e costi; in caso di una spesa condominiale rilevante, la questione dovrà essere sottoposta all’assemblea dall’amministratore.