Uno sguardo all’Inter, un altro al Milan e alla lotta scudetto in Serie A: Zvonimir Boban ha detto la sua su svariati argomenti.
Non ci sono mezze misure: Zvonimir Boban è intervenuto su diversi argomenti legati al calcio italiano e ad alcune situazione precise come, ad esempio, il momento di Petar Sucic all’Inter, invitando apertamente la squadra nerazzurra a dare maggiore spazio al centrocampista croato. L’ex dirigente e calciatore del Milan, ospite di ‘Radio Anch’io Sport’ su Radio Uno, ha parlato del connazionale, cresciuto nella Dinamo Zagabria, società alla quale è legato anche il suo passato. Ma non solo.

Boban consiglia e punge l’Inter
Secondo Boban, Sucic avrebbe tutte le qualità per ritagliarsi un ruolo più importante nella squadra nerazzurra. “Credo debba avere più spazio nell’Inter, è un giocatore completo, straordinario, che ha tanta classe, tanto coraggio. È evidente che non si senta a suo agio. Se continua così non so quanto senso abbia che resti lì. È una delle migliori mezzali al mondo”, ha dichiarato.
I numeri raccontano di un impiego ancora limitato in campionato. Sucic ha totalizzato 182 minuti in quattro presenze, senza mai partire dal primo minuto: una media, considerando le gare disputate, di circa un tempo per partita.
Dal Milan alla lotta scudetto
Nel corso dell’intervista Boban ha poi spostato l’attenzione sul Milan, soffermandosi sulle ambizioni della squadra. “Non possiamo essere mediocri, se poi si vuole accettare ogni anno che l’ambizione massima è andare in Champions significa che non ci ho capito niente del Milan”, ha detto.
L’ex rossonero ha quindi parlato di Amorim e del suo lavoro, invitando comunque ad aspettare prima di esprimere un giudizio definitivo. “Se riuscirà Amorim con lo spirito buono che ha dato a cambiare le cose in positivo e andare fino in fondo in Europa League con una rosa non profonda saremo tutti felici”, ha spiegato, aggiungendo però di avere dei dubbi sulla possibilità che ciò accada.
Infine, Boban ha indicato la sua favorita per lo scudetto: l’Inter. L’unica squadra che, secondo lui, potrebbe insidiarla è la Roma, “sperando che anche gli altri tengano il passo e rendere la corsa interessante”.