Antonio Filosa di Stellantis: dal Salone dell’Auto di Parigi 2026, una visione strategica tra produzione italiana, concorrenza cinese e nuove alleanze europee.
Al Salone dell’Auto di Parigi 2026, Stellantis ha messo in luce la sua strategia per affrontare le sfide del mercato automobilistico globale. Antonio Filosa, CEO del gruppo, ha delineato il futuro dell’azienda, evidenziando la necessità di una collaborazione tra i costruttori europei per mantenere la competitività in un contesto sempre più dominato dalla concorrenza cinese. Durante l’evento, sono state annunciate importanti novità riguardanti la produzione in Italia, in particolare per gli stabilimenti di Melfi e Cassino, e sono stati discussi i piani per espandere le partnership con i produttori asiatici.

La sfida della concorrenza cinese e il ruolo del Made in Europe
Filosa ha sottolineato come la crescente pressione competitiva dei costruttori cinesi richieda una risposta coordinata da parte dei marchi europei. Ha espresso un forte sostegno per lo sviluppo di tematiche comuni e difenderle in sedi appropriate. Secondo il CEO, due sono i fronti su cui l’industria europea deve concentrarsi: la normativa sulle emissioni e il concetto di Made in Europe. La normativa sulle emissioni deve essere flessibile per recuperare rapidamente competitività , mentre il Made in Europe deve essere inteso come un ecosistema che incentiva investimenti in design, ricerca, sviluppo e produzione all’interno del continente.
Nuove regolamentazioni sulle auto cinesi e partnership asiatiche
Le restrizioni europee sulle importazioni di auto cinesi sono considerate da Filosa «una buona milestone», un passo verso una maggiore protezione degli automaker europei. Tuttavia, il vero obiettivo è spostare una parte maggiore della catena del valore in Europa, anche da parte di aziende straniere. Stellantis sta inoltre intensificando le sue partnership con aziende asiatiche, ma Filosa insiste sul fatto che «se vengono in Europa, verranno a produrre in Europa», utilizzando design e ingegneria europea, e sviluppando una catena di fornitura coerente con i principi europei.
Il futuro della produzione italiana e le sfide energetiche
Filosa ha espresso una «moderata soddisfazione» per l’aumento del 30% della produzione italiana e il raddoppio dei volumi di Mirafiori. Tuttavia, ha evidenziato la necessità di rendere la produzione in Italia economicamente competitiva. Un grande ostacolo è rappresentato dal costo dell’energia, che in Italia è più del doppio rispetto alla Spagna. Stellantis richiede condizioni industriali migliori per mantenere la competitività , evidenziando l’importanza di un costo dell’energia più accessibile.
Prospettive per Cassino e Maserati
La situazione di Cassino è strettamente legata al futuro di Maserati, con un piano strategico atteso per dicembre che determinerà il destino dello stabilimento. Filosa ha dichiarato che «Cassino dipende molto da Maserati» e che il piano dovrà affrontare prodotto, tecnologie ed esperienza del cliente. Filosa ha sottolineato l’importanza di fare bene, dichiarando «Non abbiamo altre opportunità . Dobbiamo farlo bene, deve funzionare», rendendo l’appuntamento di dicembre cruciale per il futuro del Tridente e di Cassino.