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Trump: "Condividiamo ancora l'intelligence con l'Ucraina"
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Trump: “Condividiamo ancora l’intelligence con l’Ucraina”

Donald Trump durante la cerimonia di consegna della Medaglia Messicana per la Difesa dei Confini nello Studio Ovale.

Il presidente americano Donald Trump sul conflitto Ucraina-Russia e i rapporti con Kiev. Le ultime sulla ricerca della pace.

Gli Stati Uniti continuano a condividere informazioni di intelligence con l’Ucraina, mentre proseguono gli sforzi per arrivare alla fine della guerra con la Russia. A confermarlo è stato il presidente americano Donald Trump, rispondendo alle domande dei giornalisti prima di partire per l’Alaska. Le sue dichiarazioni arrivano dopo che, nei giorni scorsi, erano circolate indiscrezioni sulla possibilità di una sospensione della condivisione delle informazioni con Kiev.

Un momento della riunione di governo alla Casa Bianca con l'intervento di Donald Trump.
Washington DC: il Presidente Donald Trump parla all’interno della Sala del Gabinetto. – newsmondo.it

Trump: gli aggiornamenti sull’Ucraina e i rapporti

“Condividiamo l’intelligence con l’Ucraina”, ha dichiarato Trump, ribadendo l’impegno della sua amministrazione sul fronte del conflitto. “Stiamo lavorando per mettere fine alla guerra”, ha aggiunto il presidente statunitense, che ha affrontato anche il tema delle prospettive di pace tra Mosca e Kiev.

Secondo Trump, entrambe le parti vorrebbero arrivare alla conclusione delle ostilità, ma non avrebbero ancora individuato la strada per raggiungere questo obiettivo. “La Russia e l’Ucraina vogliono tutte e due mettere fine alla guerra ma non sanno come arrivarci”, ha affermato, delineando le difficoltà che continuano a ostacolare una soluzione del conflitto.

Tra gli argomenti toccati dal presidente americano anche quello del diesel nell’accordo con la Russia. A questo proposito, Trump ha precisato che il prodotto è destinato al mercato mondiale.

“La Russia faccia il primo passo”: parla Berlino

Sul fronte europeo, la Germania insiste invece sulla necessità che sia Mosca a compiere il primo passo verso il cessate il fuoco. Il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, intervenendo al Foro per la sicurezza di Varsavia, ha sottolineato che non spetta all’Ucraina avviare questo percorso, ricordando che è stata la Russia a dare inizio alla guerra.

Wadephul ha spiegato che, quando Mosca sarà pronta a interrompere gli attacchi contro le infrastrutture energetiche, anche Kiev farà lo stesso. L’Ucraina, ha aggiunto, ha già manifestato la disponibilità a rispettare un cessate il fuoco una volta raggiunto un accordo. Una posizione sostenuta pienamente dal governo tedesco, che conferma così il proprio appoggio a Kiev.

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ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2026 18:02

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