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Caso Rosenberg: la condanna a morte di Julius ed Ethel nel 1953
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Il caso Rosenberg: i coniugi condannati alla sedia elettrica per spionaggio a favore dell’Unione Sovietica

Crimine

La storia di Julius ed Ethel Rosenberg, i coniugi americani giustiziati nel 1953 per spionaggio a favore dell’URSS. Il processo, le prove atomiche e le controversie sulla pena di morte.

Il 19 giugno 1953, nel carcere di Sing Sing, nello Stato di New York, i coniugi Julius ed Ethel Rosenberg vennero giustiziati sulla sedia elettrica. Erano stati condannati per aver partecipato a una cospirazione finalizzata allo spionaggio a favore dell’Unione Sovietica, in uno dei processi più controversi della storia americana.

La loro vicenda si sviluppò durante la Guerra fredda, quando gli Stati Uniti temevano l’infiltrazione di agenti sovietici nelle proprie istituzioni e nei programmi militari. Al centro dell’inchiesta vi era il sospetto che informazioni riservate sullo sviluppo della bomba atomica fossero state trasmesse a Mosca.

Il caso suscitò proteste internazionali e un dibattito che continua ancora oggi, soprattutto per il ruolo effettivamente svolto da Ethel e per la severità della condanna inflitta alla coppia.

bomba atomica
bomba atomica – newsmondo.it

Rosenberg: l’accusa di aver consegnato i segreti della bomba atomica all’URSS

Le indagini presero forma nel 1950, quando le autorità americane scoprirono una rete di persone accusate di aver trasmesso informazioni riservate sul Progetto Manhattan, il programma statunitense che aveva portato alla realizzazione della prima bomba atomica.

Uno dei principali testimoni era David Greenglass, fratello di Ethel, che durante la guerra aveva lavorato come meccanico presso il laboratorio nucleare di Los Alamos, nel Nuovo Messico.

Greenglass dichiarò di aver fornito informazioni tecniche a Julius Rosenberg, un ingegnere elettrico che, secondo l’accusa, coordinava una rete di spionaggio al servizio dell’Unione Sovietica.

Julius fu arrestato il 17 luglio 1950, mentre Ethel venne arrestata l’11 agosto dello stesso anno.

Il processo iniziò il 6 marzo 1951 a New York. Greenglass e sua moglie Ruth sostennero che Ethel avesse partecipato alle operazioni, trascrivendo a macchina appunti contenenti informazioni riservate.

I Rosenberg negarono le accuse, ma il 29 marzo 1951 furono dichiarati colpevoli di cospirazione finalizzata allo spionaggio.

Il 5 aprile, il giudice Irving Kaufman li condannò entrambi alla pena di morte.

La sedia elettrica, le prove contestate e le rivelazioni successive

La sentenza provocò manifestazioni in numerosi Paesi. Intellettuali, associazioni e personalità pubbliche chiesero di risparmiare la vita ai coniugi, genitori di due bambini, Michael e Robert.

Nonostante gli appelli, il presidente Dwight Eisenhower rifiutò di concedere la grazia.

Il 19 giugno 1953, Julius Rosenberg fu giustiziato alle 20:05, seguito dalla moglie Ethel alle 20:15.

Il caso, tuttavia, continuò a suscitare interrogativi.

I documenti del progetto segreto VENONA, resi pubblici a partire dal 1995, confermarono il coinvolgimento di Julius in attività di spionaggio sovietico. Le prove sul ruolo operativo di Ethel risultarono invece molto meno solide.

Nel 2008 e nel 2015, la pubblicazione di testimonianze precedentemente segrete mise in evidenza importanti contraddizioni nelle dichiarazioni di David e Ruth Greenglass. David aveva inoltre ammesso di aver mentito durante il processo per proteggere la propria moglie.

Un’ulteriore svolta arrivò nel 2024, quando venne reso pubblico un documento governativo del 1950 nel quale il crittoanalista Meredith Gardner sosteneva che Ethel conoscesse le attività del marito, ma non partecipasse personalmente al lavoro di spionaggio.

La scoperta alimentò nuove richieste di riabilitazione postuma della donna.

La responsabilità di Julius nelle attività di spionaggio è oggi sostenuta da documenti storici indipendenti, mentre il coinvolgimento diretto di Ethel rimane molto più controverso.

Il caso Rosenberg rappresenta uno degli episodi più discussi della Guerra fredda, soprattutto per la pena capitale inflitta a entrambi i coniugi e per il peso che testimonianze successivamente smentite ebbero nel procedimento giudiziario.

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ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2026 21:18

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