Quantcast
Papa Leone XIV, piano di recupero post dimissioni
Vai al contenuto

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Papa Leone XIV, piano di recupero post dimissioni: parla il chirurgo che l’ha operato

Papa Leone XIV all'Angelus domenicale

Dopo le dimissioni dopo pochi giorni dall’intervento, Papa Leone XIV è tornato ai suoi impegni. Come procederà il recupero.

Papa Leone XIV è stato dimesso nella giornata di sabato 17 ottobre 2026 dal Gemelli dopo l’operazione per l’asportazione di un nodulo polmonare. Il Pontefice, che già aveva celebrato la sua prima messa post intervento, si sta preparando a riprendere le proprie attività regolarmente, compresi, a quanto pare, anche i viaggi programmati. A delineare meglio il quadro sulle tempistiche e il recupero del Santo Padre è stato Quotidiano Nazionale.

Giubileo dei Giovani 2025, con Papa Leone XIV al centro della celebrazione.
Giubileo dei Giovani 2025, Papa Leone XIV in primo piano. – newsmondo.it

Papa Leone XIV: il recupero post dimissioni e i viaggi

Il viaggio apostolico di Papa Leone XIV in America Latina, in programma dal 6 al 17 novembre, potrebbe svolgersi regolarmente. A ritenerlo possibile è Stefano Margaritora, il chirurgo che martedì ha operato il Pontefice al polmone destro. “Non ci sono motivi clinici per cui questo viaggio non venga fatto”, ha dichiarato come riportato da Quotidiano Nazionale, lasciando aperta la prospettiva della trasferta in Uruguay, Argentina e soprattutto Perù, Paese nel quale Prevost è stato missionario e vescovo.

Per il ritorno alla piena operatività saranno necessari circa dieci giorni. Nel frattempo, il Vaticano è pronto a garantire al Papa l’assistenza necessaria. Il coordinamento sanitario è affidato al medico personale Luigi Carbone, mentre un ruolo importante è ricoperto da Massimiliano Strappetti, infermiere con esperienza nella Rianimazione del Gemelli, che ha prestato servizio per Giovanni Paolo II, Benedetto XV e Francesco.

La Santa Sede dispone di una Direzione Sanità e Igiene, con guardia medica e un piccolo pronto soccorso. Leone XIV proseguirà la fisioterapia, ma per ora non è previsto l’allestimento di particolari strutture mediche negli appartamenti papali.

A determinare i prossimi passi sarà soprattutto l’esito dell’esame istologico del lobo inferiore del polmone destro, asportato durante l’intervento. “I medici non ci hanno citato i risultati dell’istologico definitivo”, ha precisato Matteo Bruni, direttore della Sala stampa vaticana. Al momento, inoltre, non sono state prospettate terapie con chemioterapia o radioterapia.

Prima dell’operazione, il Pontefice aveva descritto la lesione come circoscritta, localizzata e in fase iniziale. Un quadro che alimenta la speranza, anche se il cardinale Pablo David invita alla prudenza: “Il Santo Padre è un essere umano, non Superman”. Per questo, secondo il porporato, qualche giorno di riposo potrebbe essere particolarmente importante.

Le ipotesi sul percorso di cure

Le cure future dipenderanno dalla classificazione definitiva della malattia. Come sottolineare da Quotidiano Nazionale, facendo riferimento alle linee guida sanitarie, in caso di tumore al primo stadio, senza linfonodi coinvolti né metastasi, potrebbero bastare controlli periodici. Negli stadi successivi potrebbe essere indicata una chemioterapia adiuvante, somministrabile anche in Vaticano. Soltanto in presenza di metastasi ad altri organi potrebbe rendersi necessario il ritorno al Gemelli. Per ora, tuttavia, si attende il responso dell’esame istologico.

Leggi anche
Francesca Pascale e la proposta di nozze da Berlusconi: il retroscena

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 18 Ottobre 2026 9:15

Francesca Pascale e la proposta di nozze da Berlusconi: il retroscena

nl pixel