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Finlandia e Norvegia sentono Putin: reazioni di Danimarca e Italia
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Finlandia e Norvegia sentono Putin: le reazioni di Danimarca e Italia

Vladimir Putin

Il colloquio tra Finlandia, Norvegia e Russia ha generato la reazione della Danimarca e anche quella dell’Italia. La situazione.

Il presidente finlandese Alexander Stubb e il premier norvegese Jonas Gahr Store hanno avuto una conversazione telefonica di circa 90 minuti con Vladimir Putin per discutere della guerra in Ucraina e dei possibili sviluppi dei negoziati di pace. Il colloquio, avvenuto da Helsinki, è legato al prossimo round di incontri previsto ad Abu Dhabi. L’iniziativa ha riacceso il dibattito sulla rappresentanza europea nelle trattative e ha provocato le critiche della premier danese Mette Frederiksen.

Vladimir Putin
Vladimir Putin – newsmondo.it

Il colloquio tra Finlandia, Norvegia e Russia

La presidenza finlandese ha spiegato che l’obiettivo era trasmettere direttamente al presidente russo un messaggio in vista dei futuri negoziati. Stubb e Store hanno precisato di essere intervenuti in qualità di rappresentanti dei rispettivi Paesi, senza parlare a nome dell’Europa. Il presidente finlandese ha definito il confronto franco e sostanziale, mentre il premier norvegese ha sottolineato la necessità di ridurre le tensioni. Entrambi hanno evidenziato le conseguenze della guerra sulla sicurezza dei Paesi confinanti con la Russia e sull’intero continente.

Secondo il Cremlino, Putin ha illustrato la propria valutazione della situazione sul fronte ucraino, richiamando quelle che considera le cause profonde del conflitto. Il presidente russo ha sostenuto che una pace giusta e duratura sia possibile soltanto tenendo pienamente conto degli interessi della Federazione Russa. Nel colloquio sono state affrontate anche le garanzie di sicurezza nel Mar Baltico e nell’Europa settentrionale, oltre al rispetto del diritto marittimo internazionale e della libertà di navigazione.

La reazione danese e dell’Italia

La telefonata ha suscitato una reazione da parte di Palazzo Chigi. Fonti del governo italiano hanno riconosciuto il rapporto di stima tra Giorgia Meloni e i due leader, ricordando il sostegno di Finlandia e Norvegia all’Ucraina. Allo stesso tempo, hanno evidenziato la necessità che l’Europa individui rapidamente uno o più rappresentanti con un mandato condiviso per difendere gli interessi del continente nel processo di pace.

Per il governo italiano, l’assenza di una figura riconosciuta spinge le singole nazioni a muoversi autonomamente, rischiando di indebolire il peso europeo al tavolo delle trattative. Roma, hanno assicurato le stesse fonti, è pronta a contribuire affinché venga presa una decisione in tempi brevi.

Anche Volodymyr Zelensky è stato informato dell’iniziativa. In un messaggio su Telegram, il presidente ucraino ha ringraziato Stubb e Store per l’aggiornamento, sottolineando che a Putin è stata ribadita l’importanza di passi concreti per ridurre le tensioni, soprattutto nei confronti delle infrastrutture energetiche ucraine.

Frederiksen, invece, premier della Danimarca ha espresso scetticismo, lamentando che la telefonata non fosse stata concordata con gli altri Paesi nordici. “Sono molto scettica riguardo a questa iniziativa norvegese e finlandese”, le sue parole. Store ha replicato che tutti i partner e gli alleati erano stati informati prima del colloquio, precisando che le posizioni sue e di Stubb sono in linea con quelle della Coalizione dei Volenterosi.

I due leader avevano già partecipato la scorsa settimana a Oslo a colloqui con la delegazione ucraina e l’inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, che successivamente aveva incontrato Putin a San Pietroburgo.

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ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2026 15:15

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