La questione aborto si abbatte su Joe Biden. La maggioranza dei vescovi Usa si è infatti espressa a favore della ‘scomunica’ del presidente. Poi il passo indietro.

NEW YORK- Joe Biden rischia seriamente di essere ‘scomunicato’ e, di conseguenza, non poter fare la comunione. Una ipotesi durata qualche giorno visto che c’è stato un passo indietro da parte dei vescovi.

Il voto dei vescovi Usa

Sfidando il monito del Vaticano che aveva invitato a evitare la questione, la Conferenza Episcopale Usa ha dato luce verde alla futura stesura di un controverso documento sulla “coerenza eucaristica” che potrebbe portare al divieto di accostarsi alla comunione per il capo della Casa Bianca. In pratica, gli alti prelati vanno verso la “scomunica” a Biden e ai politici che, come il presidente degli Stati Uniti, sono favorevoli al diritto di aborto.

Il canone del diritto canonico

Il canone 915 del codice stabilisce infatti che “non siano ammessi alla sacra comunione gli scomunicati e gli interdetti, dopo l’irrogazione o la dichiarazione della pena e gli altri che ostinatamente perseverano in peccato grave manifesto“. Quanto all’aborto, il canone 1398 stabilisce che “chi ricorre all’aborto, conseguendone l’effetto, incorre nella scomunica latae sententiae” e il canone 1329 estende tale scomunica i ‘complici’ di un delitto.

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Joe Biden
Joe Biden

La reazione di Biden

E’ una questione privata e non penso che accadrà“, ha reagito Joe hanno appreso della decisione degli alti prelati, i due terzi dei quali (155) si sono schierati a favore del documento, contro 55 contrari, mentre 6 si sono astenuti. La proposta è stata spinta dall’ala più conservatrice dell’episcopato e ha messo in luce una profonda spaccatura nella Chiesa americana e un allontanamento dalle posizioni di Papa Francesco. Biden è il secondo presidente cattolico dopo JFK – tra i più devoti Commander in Chief assieme a Jimmy Carter – e l’Eucarestia è stata fonte di forza nei momenti più difficili della sua vita.

Il passo indietro dei vescovi

L’ipotesi di negare la comunione a Biden è durata qualche giorno. La Conferenza episcopale Usa, riportata dall’Adnkronos, ha precisato che “non vi sarà alcuna politica nazionale sul negare la comunione a politici. L’intenzione è di presentare una chiara comprensione degli insegnamenti della Chiesa e dare maggiore consapevolezza ai fedeli su come l’Eucarestia può trasformare le nostre vite, avvicinarsi al nostro Creatore e alla vita per noi“.


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