Un uomo già condannato in precedenza, è stato nuovamente coinvolto in altri casi di abusi su bambine minorenni.
Dopo il caso del collaboratore scolastico in Italia, all’estero si è verificato un caso analogo. Un uomo già condannato per abusi su bambine dell’asilo, è stato coinvolto in altri ulteriori casi. Una vicenda giudiziaria di per sé fortemente critica, si è aggravata ulteriormente.
Le autorità, durante le indagini, sono venute a conoscenza di una quantità spropositata di materiale pedopornografico. Si parla infatti di decine di migliaia di file a tema, inequivocabili ai fini della condanna.

I dettagli del caso
Vincent Chan, 45 anni di età e residente a Finchley, si è reso protagonista di una vicenda giudiziaria di grave entità. Come riportato da Fanpage, l’uomo è stato il dipendente di un asilo nido, e già da prima di questo recente aggiornamento poteva “annoverare” un corposo elenco di reati commessi.
Nello specifico, 26 reati a sfondo sessuale commessi su minori, in un periodo che va dal 2022 fino a terminare nel 2024. Quanto accaduto di recente però, ha permesso alle autorità di formalizzare altre 15 accuse nei suoi confronti.
I fatti in questione consistono nel possesso di materiale pedopornografico, i cui file in questione rientrano nella categoria più severamente punita dalla legge britannica. I nuovi capi di imputazione hanno evidenziato inoltre abusi commessi su nove bambine.
I reati dell’ex dipendente
L’ex dipendente dell’asilo nido ha commesso reati gravissimi. Tra questi, una violenza sessuale aggravata nei confronti di una bambina di età compresa tra i due e i quattro anni. Inoltre, è stata notificata la presenza di oltre 25.000 immagini a sfondo pedopornografico.
Il caso in questione, per quanto al momento incompleto di alcuni dettagli, rientra senza alcuna ombra di dubbio tra i casi più gravi di violenza sessuale all’interno del settore educativo del Regno Unito.