Accoltellato da un compagno a scuola: shock tra adolescenti

Accoltellato da un compagno a scuola: shock tra adolescenti

Terribile episodio tra studenti a scuola: un ragazzo ha accoltellato un compagno fuori dall’istituto. Da accertare il movente.

Un’aggressione brutale tra studenti di una scuola superiore è andata in scena nella giornata di lunedì 4 dicembre 2023 in Sardegna, precisamente a Capoterra, in provincia di Cagliari. Un ragazzo ha accoltellato un compagno dell’istituto Sergio Atzeni ferendolo gravemente al collo. Il motivo, per ora, è ancora sconosciuto.

Accoltellato a scuola: l’aggressione

Secondo le prime ricostruzioni sull’accaduto, un 15enne sarebbe stato accoltellato da un ragazzo di 14 anni davanti all’istituto superiore ”Sergio Atzeni” di Capoterra, in provincia di Cagliari. I fatti sono avvenuti lunedì 4 dicembre e la vittima è stata ferita gravemente al collo.

I due studenti dell’Atzeni sarebbero usciti assieme da scuola intorno alle 13 e si sarebbero diretti verso la fermata dell’autobus. Da quel momento le informazioni sono pressoché nulle. L’unica cosa che è nota è che tra i due sarebbe scoppiata una lite che ha portato all’accoltellamento con un coltello da cucina.

Le ferite alla vittima sono state inferte al collo e al petto. Il ragazzo colpito è stato poi soccorso da alcuni compagni e dal dirigente scolastico che ha chiamato il 118 e i carabinieri. L’aggressore è stato fermato, prima dai presenti e poi dalle autorità.

Le condizioni della vittima

Al momento non ci sono aggiornamenti sul ragazzo accoltellato. Quello che è noto è che il giovane è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale Brotzu di Cagliari. La ferita più grave ha lesionato l’arteria del collo e per questa ragione il ragazzo è stato operato nel reparto di Angiografia. Al momento risulta essere in prognosi riservata.

Il sindaco di Capoterra, Beniamino Garau, ha parlato ad Adnkronoso: “Mi ha spiegato il padre che al Brotzu hanno risolto il problema dell’emorragia e lo hanno suturato esternamente. Adesso è sotto anestesia e resterà così fino a domani (oggi ndr), quando cominceranno col risveglio controllato. Sono buone notizie, e la voce del padre era più tranquilla: forse il peggio è passato”.

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