Autostrade pubblica gli accordi della concessione dei tratti autostradali

Autostrade per l’Italia pubblica gli accordi della concessione dei tratti autostradali stipulati con Anas.

Autostrade per l’Italia ha pubblicato sulla propria pagina internet gli accordi della concessione dei tratti autostradali, un gesto che la società ha presentato come volontario e non imposto dalla legge né dai procuratori. La scelta del gruppo è stata fatta per rispondere alle critiche ricevute in queste settimane dagli esponenti del nuovo governo e dalla maggioranza della popolazione

Pubblicati gli accordi per la concessione delle tratte autostradali: il comunicato di Autostrade per l’Italia

L’accordo, stipulato con Anas, è stato approvato dalla legge 101 del 2008. “In questo modo – recita la nota di Autostrade per l’Italia – la società rende noti tutti gli elementi che regolano la concessione, compreso il cosiddetto Piano Finanziario (allegato E) redatto ai sensi delle delibere CIPE. La gran parte di questi documenti era stata già pubblicata sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 2 febbraio 2018, mentre la totalità dei documenti stessi era stata già resa disponibile nella scorsa legislatura (maggio 2017) ai membri della Commissione Lavori Pubblici del Senato per consultazione. E’ importante sottolineare che nessuna norma interna o prassi internazionale prevede la pubblicazione di tali documenti relativi alle concessioni autostradali. Ciò anche per assicurare parità di condizioni sul mercato tra i vari operatori del settore, anche per il caso di nuove procedure di affidamento“.

Ponte Morandi
Fonte foto: https://twitter.com/Donatel65682407

Di Maio: ricostruzione affidata allo Stato

Autostrade ha di fatto anticipato la mossa di Toninelli pubblicando anche i guadagni della concessionaria a fronte di quelli dello Stato che concede la gestione. Nei prossimi giorni la società dovrà presentare il proprio progetto per la ricostruzione del cavalcavia, anche se il vicepremier Luigi Di Maio ha ribadito la sua volontà di affidare la ricostruzione a un’azienda statale.

Fonte foto: https://twitter.com/Donatel65682407

ultimo aggiornamento: 27-08-2018

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