Mercato auto, l’accordo UE-Giappone abolirà i dazi sui modelli dei marchi nipponici

Nel giro dei prossimi sette anni, verranno totalmente eliminati i dazi sulle auto importate dal Giappone; inoltre, verranno anche facilitate le importazioni verso il Sol Levante, abbattendo le imposte fino al 97%.

Nell’ambito dell’accordo siglato dall’Unione Europa ed il Giappone per la creazione di un’area di libero scambio commerciale, il settore delle automotive sarà particolarmente interessato. Le due parti hanno raggiunto, per ora, un’intesa di natura politica che, entro la fine del 2018, dovrebbe portare alla stipula dell’agreement vero e proprio, il cosiddetto JEFTA. Uno dei settori ad essere maggiormente interessato dai termini dell’accordo (oltre ad ambiente ed immigrazione) sarà quello del mercato automobilistico.

Accordo commerciale UE-Giappone: via i dazi sulle auto importate

In parole povere, l’accordo dazi UE-Giappone, una volta entrato in vigore, metterà in atto un progressivo abbattimento delle tasse di importazione imposte alle auto prodotte nel paese del Sol Levante. Secondo il regime attuale, sull’import delle componenti vengono imposti dazi del 3% mentre il tasso sulle automobili è oltre il triplo (10%). A partire dal 2019, tali imposte verranno gradualmente diminuite, fino ad essere eliminate nel giro di sette anni, sia per l’importazione dei componenti meccanici che delle autovetture.

L’intesa favorirà le esportazioni da ambo le parti. Da un lato, saranno agevolate le diverse case automobiliste giapponesi ormai da tempo presenti in maniera stabile sul mercato europeo, quali Toyota, Nissan, Mazda e Subaru (molti dei quali vantano un primo semestre estremamente positivo in termini di immatricolazione rispetto allo scorso anno); dall’altro, i paesi dell’Unione Europe potranno beneficiare di maggiore libertà per l’esportazione di prodotti agroalimentari.

Accordo Commerciale UE-Giappone
Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/ayousef/5719602471

I vantaggi per le esportazioni auto in Giappone

Ovviamente, una volta formalizzato, l’accordo permetterà anche alle esportazioni dall’Europa verso il Giappone di godere di un regime doganale agevolato. Infatti, l’intesa, collocandosi nel solco degli accordi in tutto e per tutto analoghi a quelli stretti con la Corea del Sud, abbatterà drasticamente i dazi imposti sulle esportazioni verso il Giappone: il taglio sarà subito dell’86% per poi raggiungere percentuali più alte, fino al 97%, in un lasso di tempo di 15 anni. L’operazione riguarderà, a parti invertite, anche l’Unione Europea, che taglierà i dazi su import auto subito del 96% per poi procedere gradualmente alla totale cancellazione delle imposte.

L’accordo JEFTA prevederà, inoltre, alcune misure di agevolazione che non investono specificamente il regime delle imposte doganali. Nell’apposita sezione dedicata al settore del mercato automobilistico, infatti, come riferito dal portale specializzato Quattroruote, troverà spazio anche una nuova normativa: i veicoli che ottengono l’omologazione secondo le normative europee non dovranno essere sottoposti ad ulteriori prove prima di poter essere esportate in Giappone. Ciò permetterà ai costruttori europei di risparmiare sia in termini di costi – per l’effettuazione dei test supplementari – sia per ciò che concerne i tempi di spedizione.

Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/69929929@N06/12614535505

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ultimo aggiornamento: 18-07-2018

Redazione Napoli

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