Migranti sbarcati a Malta, saranno divisi in otto paesi

Accordo tra Malta e l’Unione europea, migranti divisi tra otto paesi tra cui, fanno sapere, anche l’Italia.

Arriva da Malta la notizia del raggiungimento dell’accordo tra l’Unione europea e Malta, che avrebbe accettato di mettere al sicuro i migranti a bordo delle due imbarcazioni delle Ong dopo aver avuto rassicurazioni sulla successiva ripartizione dei migranti tra otto paesi europei tra cui ci sarebbe anche l’Italia. In attesa di conferme dal governo italiano, i migranti sono arrivati a Malta.

Sea Watch
fonte foto https://twitter.com/seawatchcrew

Accordo tra Malta e l’Ue, migranti anche in Italia

Al momento mancano informazioni dettagliate ma sembra che Malta si sia già mossa per andare a recuperare i migranti che dovrebbero essere ripartiti direttamente senza neanche arrivare a Malta.  Da La Valletta partiranno inoltre anche altri centocinquanta migranti circa, accolti nei giorni scorsi. A differenza di quanto ipotizzato, i migranti sono sbarcati a Malta.

Migranti anche in Italia: l’annuncio del primo ministro  maltese

L’annuncio è stato dato direttamente dal primo ministro maltese che ha voluto sotolineare proprio l’impegno dell’Italia che in queste settimane, nella persona e nelle parole di Matteo Salvini, si era fermamente opposta all’ipotesi di accogliere i migranti in navigazione ormai da tre settimane.

Proprio nelle ultime ore la questione dei migranti aveva diviso l’esecutivo italiano con il premier Giuseppe Conte che aveva preso una posizione fermamente contraria a quella espressa dal vicepremier leghista.

Ospite a Porta a Porta, in onda su Rai Uno, il capo del governo aveva fatto sapere di essere convinto di poter convincere proprio Matteo Salvini ad accantonare la linea dura per mettere fine a una situazione di emergenza, con quarantanove persone, tra cui donne e bambini, ormai in mare da tre settimane.

In visita in Polonia, Matteo Salvini ha ribadito, dopo l’annuncio del governo di Malta, come la sua posizione sia fermamente contraria all’accoglienza dei migranti in quanto aprire i porti (o le porte) rappresenterebbe una sconfitta contro gli scafisti, i trafficanti di esseri umani e i loro complici.

ultimo aggiornamento: 09-01-2019

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