Accordo Murdoch-Google, cosa cambia tra gli editori e i giganti della tecnologia

E’ stato siglato un accordo tra Rupert Murdoch e Google. Ecco tutti i dettagli dell’intesa.

ROMA – E’ stato siglato un accordo tra Rupert Murdoch e Google dopo la legge australiana che regola il pagamento delle news online. L’intesta sembra essere destinata a cambiare il rapporto tra gli editori e i giganti della tecnologia.

Con questa firma la multinazionale di Mountain View pagherà per i contenuti giornalisti della News Corp. Accordo che non riguarderà solo l’Australia, ma anche i principali giornali degli Usa (Wall Street Journal e New York Post) e della Gran Bretagna (The Times e The Sun).

L’accordo

L’accordo è arrivato a pochi giorni da una possibile legge in Australia che potrebbe imporre a Google e a Facebook di pagare i contenuti. Per cercare di difendersi da una norma vista ingiusta, Mark Zuckerberg ha deciso di limitare i contenuti giornalisti nel Paese. Gli editori internazionali potranno continuare a pubblicare i contenuti sul social, ma i cittadini australiani non saranno in grado di leggerli e condividerli.

Misura diversa, invece, adottata da Google. Accordo con News Corp che consentirà di far leggere e vedere le notizie anche in Australia tramite una cifra economica. Questa intesa, inoltre, prevede una piattaforma per gli abbonamenti e la condivisione dei ricavi pubblicitari.

fonte foto https://www.facebook.com/GoogleIT/

La situazione italiana

La vicenda non sembra dover cambiare nulla (al momento) in Italia. Nessuna limitazione è prevista e gli editori potranno continuare a pubblicare liberamente i contenuti. Non si escludono, però, in futuro accordi simili con Google.

L’azienda di Mountain View, infatti, ha stretto delle intese anche con i giornali americani e inglesi. Il nostro Paese, al momento, sembra essere escluso da qualsiasi accordo, ma non si esclude che in futuro altre firme simili possano riguardare anche i quotidiani italiani. Non sono mancate le visione critiche a questo accordo, ma Google ha deciso di correre ai ripari dopo quanto deciso dall’Australia.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/GoogleIT/