Latte, accordo trovato sul prezzo: 74 centesimi al litro

Latte, accordo trovato sul prezzo: 74 centesimi al litro

Fumata bianca alla Prefettura di Sassari. I pastori e i rappresentati del governo hanno trovato l’accordo sul latte: 74 centesimi al litro.

SASSARI – La guerra del latte potrebbe essere arrivata ad una conclusione. Dalla Prefettura di Sassari arriva la fumata bianca sulla trattativa tra i pastori e i rappresentati del governo e delle varie categorie coinvolte. Le parti hanno trovato l’intesa sul prezzo. 74 centesimi al litro e non 72 come stabilito dal governo qualche giorno fa.

Una cifra che ha soddisfatto tutti i partecipanti a questo tavolo con le proteste previste nei prossimi giorni che potrebbero non avere luogo. Le contrattazioni comunque andranno avanti per cercare di trovare un nuovo accordo che si avvicini alla richiesta dei pastori di 1 euro al litro entro la fine dell’anno.

Manifestazione Sardegna
fonte foto https://twitter.com/ugocappellacci

Accordo trovato sul prezzo del latte, la soddisfazione di Centinaio

La notizia dell’accordo viene accolta con soddisfazione da parte del ministro Gian Marco Centinaio: “E’ stato trovata – riporta l’ANSAfinalmente l’intesa sul prezzo del latte a 74 centesimi, con l’impegno di un conguaglio a novembre in base al prezzo di mercato del pecorino romano. E’ la dimostrazione che quando ci si siede a un tavolo con lo spirito costruttivo si raggiungono traguardi importanti“.

“Posso assicurare – sottolinea il ministro – che quello di oggi è solo l’inizio e ci mettiamo a disposizione, lavorando in modo serio sull’organizzazione dell’intera filiera e il rilancio del settore come ho sempre promesso”.

Soddisfazione anche da parte dell’Unione Nazionale Consumatori: “Siamo sempre favorevoli – sottolinea il presidente Dona riportato dall’ANSAad un accordo libero tra le controparti. E’ stata un bene la mediazione tra le parti svolta dal Governo e dalla Prefettura di Sassari. Sarebbe stato inaccettabile l’imposizione di un prezzo politico ad 1 euro come si voleva fare inizialmente. Un rincaro del 66,6% che sarebbe stato traslato sui consumatori finali“.

fonte foto copertina https://twitter.com/ugocappellacci

ultimo aggiornamento: 08-03-2019

X