In Europa è in arrivo un’alta quota di rifugiati dall’America Latina. Il motivo è il rilancio delle economie europee.

La Spagna ha firmato un accordo con gli Usa a Losa Angeles che prevede l’accoglienza di rifugiati dall’America Latina. Questo accordo deciso durante il Summit of the Americas impatterà anche sull’Italia. Madrid ha accettato l’accodo perché ha bisogno di lavoratori necessari per non perdere i fondi del Pnrr, soprattutto nel settore edilizio.

Stesso discorso che ha fatto la ministra degli Interni Luciana Lamorgese che ha chiesto maggiori flussi di migranti dall’Africa per aiutare l’economia italiana e anche le altre economie europee in crisi con carenza di lavoratori. Il crollo demografico e la crisi impongono la ricerca di manodopera soprattutto nei paesi del Sud dell’Europa. Nella stessa situazione spagnola infatti si trova anche l’Italia. Secondo l’accordo, la Spagna aumenterà il numero di rifugiati sudamericani trasferiti nei suoi confini. Allo stesso tempo accetterà di raddoppiare il numero dei lavoratori temporanei con i programmi per l’immigrazione basata sul lavoro.

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La Spagna firma un accordo per coprire i posti di lavoro lasciati vacanti

Un accordo che giova entrambe le parti. Gli Usa alleggeriscono il peso dei flussi migratori dall’America Latina. I repubblicani avevano accusato l’amministrazione Biden di aver trascurato la questione migratoria negli stati del sud del paese. Per questo, il presidente ha bisogno di una vittoria per accontentare il suo Congresso.

Dall’altra parte, la Spagna ha bisogno di lavoratori. Circa 1,8 milioni di posti di lavoro erano stati eliminati nel 2008 ma ora ce n’è bisogno grazie ai fondi del Pnrr. Per sfruttare i 140 miliardi la Spagna deve assumere e i migranti sudamericani potrebbero facilmente occupare quei posti. Rispetto ai migranti dall’Asia o dall’Africa, i rifugiati del centro America parlano lo spagnolo e soprattutto i rapporti con le ex colonie e la Spagna sono sempre stati favorevoli.

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ultimo aggiornamento: 03-06-2022


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