Petrolio, accordo sul taglio della produzione

Accordo sul taglio della produzione del petrolio: riduzione di 9,7 milioni di barili al giorno.

WASHINGTON (STATI UNITI) – Accordo raggiunto sul taglio della produzione del petrolio. L’intesa, che vede anche la partecipazione del Messico, si basa su una riduzione di 9,7 milioni di barili al giorno nei mesi di maggio e giugno.

La notizia della fumata bianca per l’Opec+ è stato accolto con molta felicità da Donald Trump che ha parlato di un “grande accordo per tutti. Ho ringraziato Putin e il re dell’Arabia Saudita, salverà decine di migliaia di posti di lavoro negli Usa“.

La lunga trattativa

E’ stata una lunga trattativa. Una settimana di incontri e quattro giorni di videoconferenze fra i maggiori Paesi produttori al mondo per valutare l’impatto del coronavirus sulla domanda del petrolio.

Il Messico è stato in dubbio fino all’ultimo ma la mediazione di Donald Trump è stata molto importante per arrivare all’accordo. Le pressioni del presidente americano sono servite per arrivare alla fumata bianca e soprattutto far capire a tutti i Paesi dell’Opec+ che la mancanza di un accordo avrebbe potuto far crollare i pezzi del petrolio ancora più basso.

fonte foto https://twitter.com/FrankRT11

Come si comporterà il mercato?

L’accordo trovato è un primo passo ma la strada continua ad essere in salita. Molta curiosità su come reagirà il mercato a questo accordo. La seduta di lunedì 13 aprile dovrebbe dare una risposta a tutte le domande che in queste ore si stanno ponendo gli Stati.

I prezzi sono ormai in caduta libera e per questo la mossa decisa potrebbe aver dato la scossa al mercato che si attendeva ormai da diversi mesi. Donald Trump si è detto soddisfatto dell’accordo e ha ringraziato gli altri leader che hanno partecipato alla trattativa. Un’intesa che porterà gli Stati Uniti a salvare migliaia di posti di lavoro.

fonte foto copertina https://twitter.com/FrankRT11