Accordo sulla Brexit, Johnson ai Comuni: "La attuiamo il 31 ottobre"

Brexit, si dell’Ue alla proroga al 31 gennaio

Intesa tra Londra e Bruxelles sulla Brexit, Boris Johnson esulta dopo settimane di passione: “Abbiamo raggiunto un grande accordo”. Poi il colpo di scena.

LONDRA (INGHILTERRA) – L’accordo sulla Brexit potrebbe subire una nuova modifica. Il Parlamento, infatti, ha approvato un emendamento per rinviare l’uscita dall’Europa dopo il 31 ottobre.

Il premier britannico, che aveva ceduto optando per il rinvio della Brexit, ha fatto sapere il 22 ottobre di voler procedere con l’uscita dall’Ue il prossimo 31 ottobre. Quindi senza modifiche rispetto al piano originario.

Il Parlamento ha approvato l’accordo per l’uscita di Londra dall’Europa ma slitta la scadenza del 31 ottobre. La palla passa a Bruxelles ha approvato la proroga al 31 gennaio.

Boris Johnson
London, UK. 5 March 2015. The new commission for the Fourth Plinth, Gift Horse by German artist Hans Haacke, was unveiled by the Mayor of London Boris Johnson this morning in Trafalgar Square. Gift Horse is the tenth sculpture to be unveiled on the empty plinth in Trafalgar Square.

Il voto del Parlamento sul testo

Dopo lunghe, estenuanti e complicate trattative, il governo britannico e i vertici dell’Unione europea hanno raggiunto l’accordo definitivo per la Brexit.

L’intesa trovata dai negoziatori e approvata anche dagli Stati Membri dell’Unione europea si è bloccata a Londra, con il Parlamento che ha approvato un emendamento per il rinvio dell’uscita dall’Ue.

La richiesta di Johnson era che i parlamentari approvassero un testo che vantaggioso per tutte le parti in causa e che avrebbe potuto rappresentare l’unica ancora alla quale aggrapparsi nel disperato tentativo di evitare una hard Brexit, ossia un’uscita dall’Ue senza intesa. Il premier britannico ha invece dovuto fare i conti con una inaspettata bocciatura da parte del Parlamento, che ha rimesso tutto in discussione con un voto a sorpresa.

Di seguito il video con la diretta dal Parlamento britannico

Johnson ai Comuni, “La Brexit sia fatta il 31 ottobre”. Il Parlamento approva l’accordo

Parlando ai Comuni il 22 ottobre, Johnson ha chiesto che l’accordo venga a discusso e approvato nei prossimi tre giorni per procedere poi con l’uscita dall’Unione europea il 31 ottobre, così come previsto dal piano originario. In caso di rinvio, ha sottolineato il premier, la strada da intraprendere sarà quella delle elezioni.

Il Parlamento ha approvato il Documento attuativo per l’uscita dall’Ue ma non ha approvato il provvedimento con il quale si chiedeva di chiudere i lavori nei prossimi tre giorni per arrivare all’uscita di Londra dall’Ue entro il 31.

Slitta quindi il termine per la Brexit e la palla passa nuovamente all’Ue che dovrà decidere se concedere la proroga o complicare ulteriormente il cammino di Londra.

Ok dell’Ue alla proroga, Johnson propone nuove elezioni

Il premier Boris Johnson vuole proporre al Parlamento di indire nuove elezioni da fissare per il prossimo 12 dicembre. La notizia è stata riportata dalla Bbc. Intanto l’Unione europea ha accettato la proroga al 31 gennaio richiesta da Londra per attuare l’uscita di Londra dall’Unione europea.

ultimo aggiornamento: 28-10-2019

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