Coronavirus, problemi per gli automobilisti delle zone più colpite dal contagio. Chiudono gli uffici ACI in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto.

Il Coronavirus mette in difficoltà anche gli automobilisti italiani. E la conferma arriva dalla chiusura degli uffici ACI nelle regioni più interessate dall’emergenza sanitaria.

L’ACI chiude gli uffici nelle regioni colpite dal Coronavirus

Chiudono i battenti gli uffici ACI in Emilia Romagna, in Lombardia e in Veneto. La chiusura è dal 25 febbraio. Al momento per quanto riguarda la ripresa delle attività siamo nel campo delle ipotesi. Come per molti altri settori, la regolare apertura degli sportelli dipenderà dall’evolversi del contagio nella cosiddetta zona rossa, che in realtà al momento non include l’Emilia Romagna, dove si registrano comunque diversi casi.

Per ulteriori informazioni consultare il sito dell’Aci.

Mercato auto
fonte foto https://twitter.com/Federauto_IT

I disagi per gli automobilisti

Cattive notizie quindi per le persone che usufruiscono dei servizi agli sportelli come ad esempio il bollo o le modifiche da apportare al libretto di circolazione. Per provare ad ovviare al problema, o almeno a limitare i disagi per gli utenti, sono stati potenziati i canali di info-mobilità.

Aci rinvia le competizioni sportive automobilistiche ‘di competenza’

Per quanto riguarda l’area sportiva, l’ACI si allinea alle strette disposizioni istituzionali e annuncia il rinvio cautelativo di tutte le manifestazioni fino al prossimo 1 marzo, quando si tornerà a fare il punto della situazione per capire se e come procedere.

Gli effetti del coronavirus, come noto, si sono sentiti anche sulla Formula 1, costretta a rinviare il Gp della Cina per motivi di sicurezza. Non esisterebbero infatti le condizioni per procedere con la grande manifestazione che chiama a raccolta migliaia di persone e ne muove altrettante tra gli addetti ai lavori.


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