Acquisti online e truffe: le regole d’oro per comprare in sicurezza
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Direttore: Franco Ferraro

Acquisti online e truffe: le regole d’oro per comprare in sicurezza

Ragazza fa shopping online

Le truffe online crescono insieme allo shopping digitale. Scopri come difenderti da siti truffaldini, phishing e pagamenti insicuri.

Comprare su internet è diventato un gesto quotidiano. Clic, ordine, pagamento. Ma dietro la comodità degli acquisti online si nasconde un lato oscuro fatto di truffe online, venditori inesistenti e comunicazioni ingannevoli sempre più raffinate. La crescita dell’e-commerce ha aperto opportunità enormi per i consumatori, ma anche per chi sfrutta la disattenzione altrui per sottrarre dati e denaro.

Negli ultimi anni, associazioni dei consumatori e autorità pubbliche hanno moltiplicato gli avvisi sui rischi legati allo shopping digitale. Il motivo è semplice: le frodi non colpiscono più solo chi ha poca dimestichezza con la tecnologia. Oggi possono ingannare chiunque, perché imitano alla perfezione siti noti, email istituzionali e messaggi apparentemente credibili. Per questo non basta “avere occhio”: servono regole chiare, da applicare sempre.

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Siti, venditori e indirizzi: i controlli base per evitare il peggio

Il primo filtro è visivo e tecnico. Un sito affidabile utilizza una connessione protetta, riconoscibile dal lucchetto e dal prefisso https nella barra del browser. La sua assenza è già un segnale d’allarme. Anche l’indirizzo web merita attenzione: molti siti truffaldini imitano marchi famosi cambiando una sola lettera nel dominio, contando sulla fretta dell’utente.

L’aspetto generale della pagina è altrettanto rivelatore. Errori evidenti, testi confusi, immagini di bassa qualità e condizioni di vendita poco chiare sono indizi da non sottovalutare. Un negozio serio rende facilmente reperibili i dati del venditore, come partita IVA, indirizzo e contatti. Quando queste informazioni mancano, il rischio aumenta.

Anche le recensioni aiutano, purché siano cercate fuori dal sito stesso. Opinioni su forum, portali indipendenti o social permettono di capire se altri utenti hanno già incontrato problemi. Diffidare delle offerte troppo belle per essere vere resta una delle difese più efficaci.

Pagamenti, ricevute e recesso: i gesti da non saltare mai

Il momento del pagamento è quello più delicato. Utilizzare solo pagamenti sicuri e tracciabili, come carte o sistemi elettronici riconosciuti, significa avere una tutela in più in caso di frode. Strumenti non protetti rendono invece quasi impossibile recuperare il denaro.

Grande attenzione va riservata alle email e ai messaggi: il phishing sfrutta link che portano a pagine false dove vengono richiesti dati sensibili. La regola è non cliccare mai su collegamenti sospetti e raggiungere i siti digitando manualmente l’indirizzo.

Conservare sempre conferme d’ordine e ricevute è fondamentale. In caso di problemi, sono l’unica prova concreta dell’acquisto. Ricorda inoltre che ogni compratore ha il diritto di recesso entro 14 giorni dalla consegna, senza obbligo di motivazione. È una tutela spesso ignorata, ma vale per tutti gli acquisti online effettuati da consumatori.

Seguire queste regole non elimina ogni rischio, ma trasforma la rete da trappola invisibile in uno spazio più sicuro e consapevole.

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ultimo aggiornamento: 4 Febbraio 2026 10:19

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